martedì 24 aprile 2018

Intervista a Cesare Mainardi di Atalia Giochi


Oggi ospitiamo sulle nostre pagine un editore d'oltralpe, Cesare Mainardi di Atalia Giochi, che ho avuto il piacere di incontrare a Play Modena.

Ciao Cesare, essendo la prima volta che vieni a trovarci, ti andrebbe di presentarti ai nostri lettori?
Ciao, anche se vivo e lavoro in Francia da 18 anni sono italianissimo. Sono nato a Roma, ma ho vissuto soprattutto a Ravenna. Sono ingegnere chimico di formazione ma la vita ha voluto che lavorassi principalmente nei campi degli acquisti e della logistica. Avendo accumulata una grande esperienza e, appassionato di giochi per hobby e anche autore a tempo perso, ho deciso qualche anno fa di unire l'utile al dilettevole per fondare Atalia, una società di distribuzione di giochi in Francia e nel Belgio francofono. Adesso cerchiamo di far in Italia quello che abbiamo fatto oltralpe. Atalia ha cominicato la sua attività nel febbraio 2015, ma fra i suoi clienti conta già più di 350 negozi indipendenti e alcune catene di magazzini come la FNAC, La Grande Récrée, JoueClub, che in Francia hanno ciascuno un centinaio di punti vendita. Lavoriamo con editori del calibro di Ravensburger, Queen Games, Sit Down (Magic Maze...), Brain Games (Ice Cool...) e tanti altri fra cui anche editori italiani. Siamo noi per esempio che distribuiamo Wendake della Placentia Games e Lorenzo Il Magnifico della Cranio Creations.



Quale è il manifesto di Atalia?
Beh, già Atalia é stato fondata per essere solamente distributore (cioè non editore). In Francia tutti i nostri concorrenti sono editori e distributori esclusivi di giochi di editori più piccoli. Questi ultimi approfittano della rete commerciale di un grosso editore/distributore, ma possono sempre avere il dubbio ci siano conflitti d'interessi. L'altro principio fin da subito e' stato quello di preferire la qualità del nostro catalogo. Facile proporre buoni giochi quando se ne hanno delle centinaia in catalogo. Noi preferiamo averne pochi (in Francia una trentina), ma rigorosamente selezionati con criteri sempre più stretti. I negozi sono sempre più bombardati da un numero impressionante di novità e hanno sempre più difficoltà a scegliere. Noi stiamo provando loro che possono ordinare tutti i nostri giochi senza rischi grazie al nostro lavoro di selezione.

Parliamo del vostro catalogo, cosa ci vuoi presentare? Quali scelte fate e come lo componete?
Le scelte sono fatte secondo criteri di originalità e d'interesse della meccanica di gioco, d'aspetto visivo e finanziari. Un gioco non solo deve permetterci un margine per viverci ma deve anche fare in modo di poterlo vendere ad un prezzo equo per il cliente finale. Del nostro catalogo per adesso presentiamo solo 3 giochi perché gli altri o non sono in italiano o altri distributori italiani hanno già i diritti. Parliamo di Spywhere, un gioco di bluff e deduzione, dagli 8 anni in su; Robotroc, dai 7 anni, promette regole semplici per un gioco sorprendentemente strategico. Puntiamo pero' di più su Punchline che é la traduzione italiana del nostro best seller, "Limite Limite". Ha la stessa meccanica di Cards Against Humanity (meccanica che esiste dal 1700), ma in italiano e ancora più spinto di quest'ultimo. Un gioco scandaloso ma divertente per giocatori rigorosamente adulti.

Quali sono le vostre aspirazioni per il mercato italiano?
Atalia conta di diventare un attore ludico importante anche in Italia. A breve termine vogliamo far diffondere Punchline abbiamo fatto per Limite Limite in Francia (40 mila copie vendute solamente l'anno scorso). Poi cercare di distribuire tutti i giochi che selezioniamo e che possano essere fatti in versione multilingua francese/italiano liberi da esclusività di altri distributori.

Accettate proposte di prototipi da autori free-lance?
Essendo solo distributore no, però puntualmente possiamo indirizzarli verso uno dei nostri editori partner. Per gli autori che volessero invece auto-pubblicarsi, se mostrano la professionalità necessaria, siamo ben interessati a prendere in considerazione le loro proposte e condividere i nostri consigli con loro.

Hai novità in arrivo da rivelarci?
Si, fra qualche settimana sarà disponibile in italiano Tricky Waves della Game Factory. Un gioco per famiglie con bambini a partire da 6 anni. Una specie di corsa di testuggini marine per raggiungere il largo malgrado le onde che cercano di respingerle sulla spiaggia. Le testuggini hanno taglie diverse e possono ricoprire le più piccole o montare sul carapace di una più grande e approfittare del loro movimento. In giugno sarà la volta di Flying Kiwis, pubblicato da Huch&Co, sempre per un pubblico familiare. Dei kiwi, uccelli, vorrebbero partire in vacanza anche se non sanno volare. Allora si fiondano (letteralmente parlando) dentro una cassa di frutti a cui rassomigliano pronta a partire dalla Nuova Zelanda. Il viaggio sarà lungo e i kiwi voglio viaggiare con gli amici. Lo scopo del gioco sarà dunque quello disporre per primi di 4 kiwi in quadrato... molto divertente. Sempre a giugno forse luglio, dovrebbe arrivare anche Dragon Ranch che é un gioco a difficoltà variabile. Per famiglie anche con giocatori esperti. Speriamo presto di poter proporre anche giochi più "german" !

Vuoi raccontarci altro? Ci vediamo a Essen o prima in qualche altra fiera?
A Essen, visto che non abbiamo prodotti nostri da vendere senza far concorrenza ai nostri stessi partner, noi andiamo solo per cercare nuovi giochi. Quindi saremo là, ma senza uno stand. Abbiamo partecipato al Play di Modena, vediamo adesso se venire a Lucca !
Per restare aggiornati vi invitiamo tutti a seguirci sulla nostra pagina Facebook appena creata, visto che per adesso il nostro sito é solo in francese !

Alla prossima. Grazie per la tua disponibilità.
Di niente, e' stato un piacere !


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