martedì 13 febbraio 2018

Clank! giocare a rubabandiera non è mai stato così fantasy!

Bhe penso che tutti da ragazzini abbiamo giocato almeno una volta a rubabandiera, è un gioco talmente comune che si è riportato il concetto come modalità multiplayer nei videogiochi. Vi ricordate l'adrenalina del momento in cui ti ritrovi in stallo, a un passo dal tuo avversario con una mano a un centimetro dal fazzoletto e una ad anche meno dalla schiena dell'altro?

Ecco... Clank!: A Deck-Building Adventure, tradotto in italiano da Raven, potrebbe darvi sensazioni molto simili. Si tratta di un deckbuilding (costruisco il mio mazzo di turno in turno) declinato in un dungeon crawling (esploro le caverne sotto un castello) piuttosto simpatico. I giocatori sono avventurieri che tentano di rubare tutto il rubabile da un dungeon cercando di uscirne indenni, cosa non affatto semplice dato che si incontreranno nemici ma soprattutto perché a guardia del dungeon c'è un temibile drago. A complicare i nostri piani c'è l'idea che da il titolo al gioco... i nostri avventurieri faranno rumore nello scendere nelle profondità della terra o comunque nel compiere determinate azioni e i clank risuoneranno fino al drago accellerandone il risveglio.



I materiali di gioco sono molto buoni, con chicche in linea con il trend di mercato di avere prodotti di qualità ben superiore al necessario (il grosso token sagomato del drago e il sacchetto pesante e ricamato per esempio); forse un po' meno ispirati i cubetti per le ferite, ma che funzionano bene per quello che servono: la pesca dal sacchetto e la marcatura delle stesse sui tracciati... probabilmente qualcosa di sagomato avrebbe intasato un po' troppo il tabellone. La grafica non è niente di epocale ma risulta chiara e adeguata; le illustrazioni mi sembrano azzeccate, non al top di quanto ci ha abituato la scuola francese, ma ripeto, risultano azzeccate. Ho lasciato per ultima la plancia, double face, che decisamente funziona e per molti è una gioia per gli occhi... andate a cercarvi qualche immagine.


Per le meccaniche di gioco, in maniera semplicistica, prendete Dominion e declinate le azioni delle carte in effetti che permettano di avanzare lungo un percorso (il dungeon), fornirvi valuta (simboli spada) per combattere o da spendere (numeri in blu) per comprare nuove carte più performanti e azioni speciali per pepare il tutto.
Usate tutto questo per arraffare tesori nelle varie stanze e una volta soddisfatti scappar via. E qui si innesca l'effetto rubabandiera. Tutti a guardare a che punto sono gli altri e se hanno ottenuto almeno un artefatto (ma di quale valore? perché il range è molto ampio), cosa che gli permetterebbe di uscire dal dungeon. Il primo avventuriero a respirare aria fresca fa scattare il conto alla rovescia che coincide con il drago che si adira e comincia a seminar ferite come se piovessero e se questo non bastasse, se non siete fuori entro quattro turni venite automaticamente esclusi dalla vittoria.

Bhe... Clank! funziona, niente da dire... se volete essere bravi padroni di casa procuratevene una copia. Unica postilla, ma ve la dovrei scrivere in piccolo come sui bugiardini perché è veramente un dettaglio, i tempi di setup non sono proprio contenuti, niente cmq in confronto a uno dei mattoni di Lacerda eh...

1 commento:

  1. Non avevo mai visto cosa ci fosse dentro Clank.
    Sembra davvero fico!

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