giovedì 19 ottobre 2017

Preview Tilting at Windmills

Ed eccoci alla fine (quasi sicura) della serie di articoli dedicati ad alcune novità che verranno presentate a Essen. Difficilmente pubblicherò come di consueto martedì, mentre cercherò in qualche modo di scrivere regolarmente direttamente dalla fiera. In base alla disponibilità di connessione cercherò di scrivere qualcosa ma anche di pubblicare video, magari qualche intervista come l'anno scorso. Quindi mi raccomando iscrivetevi al canale YouTube perché non utilizzerò Telegram.

Veniamo però a Tilting at Windmills, gioco di una giovane casa editrice ungherese, la Cogitate Games, che ha attirato la mia attenzione essendo per 2 giocatori e leggermente asimmetrico e si appoggia su un'ambientazione veramente interessante: Don Chisciotte che cerca di assalire i mulini a vento da una parte, Sancho Panza che vuole impedire che il suo padrone si faccia male dall'altra. Chi prevarrà?

Il regolamento, breve e chiaro, difetta di esempi di gioco. Lascia qualche dubbio solo sul funzionamento delle lance spezzate, uno dei due timer della partita, ma anche senza i materiali sotto mano ci si può fare un'idea del flusso di gioco.
Su un tracciato comune, diviso a metà da un ponte, ciascun giocatore dovrà muovere il suo meeple verso di esso cercando di attraversarlo prima dell'avversario. Per farlo dovrà gestire una mano di carte azione pescate da un mazzo personale e che dovrà refillare dopo averne giocata una ogni turno. Il round termina quando i meeple si incontrano, il lato indica il perdente.
L'obiettivo di ogni round è quello di conquistare una carta gigante/mulino di valore variabile, quindi va effettuata una valutazione sulla propria mano e sulla carta in palio, tenendo inoltre conto che perdere significa dover voltare delle carte lancia e che terminate le proprie 7 si è automaticamente sconfitti (ecco, non ho capito come le rompe Sancho Panza...). Altrimenti la partita termina quando viene esaurito il mazzo giganti/mulini e chi avrà collezionato più punti sarà il vincitore.

Tralasciando qualche dettaglio, c'è da aggiungere che ogni giocatore ha 2 carte missione pescate tra 11 che chiedono di raggiungere determinate condizioni di gioco per ottenere quanto indicato. La plancia è doppia faccia e presa confidenza con il sistema si può giocare una versione più strategica in cui raggiungendo alcune caselle si attiva la relativa azione speciale.

A un prezzo contenuto, con una grafica simpatica ma non banale e con una sfida nella gestione della mano e nella lettura delle intenzioni dell'avversario questo gioco si piazza sul filone di Sherlock vs Mycroft, e probabilmente anche se non ci fosse la possibilità di provarlo entrerà nella mia collezione come nuovo fillerino da 20 minuti per due giocatori.

2 commenti:

  1. Sembra carino. Visto che sto riscoprendo i giochi a due, me lo segno.

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  2. Intramontabile don chisotte! Eh vai....

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