giovedì 6 aprile 2017

il Niubbo fa la Festa a Odino

Quest'anno parto in direzione Modena fiere senza la minima idea di cosa mi aspetterà alla Play. Le liste delle anteprime erano fitte ma il tempo per spulciarle nullo quindi decido di affidarmi unicamente al mio istinto ludico.

In questo e in alcuni prossimi piccoli articoli ho deciso di consegnare virtualmente alcune personali (e ripeto personali) onorificenze ai giochi che più mi hanno colpito.

Vere e proprie novità non ce ne sono ma quelle ci sarà tempo per approfondirle durante l'anno e chissà che tra millemila titoli che sono sfuggiti nel tempo, alcuni di questi non vi venga voglia di provarli o riprovarli.




Primo premio che vado a consegnare per “l'aspettativa non disattesa” se lo aggiudica La festa per Odino.
Rosemberg impegna fino a 4 giocatori (compresa la versione solitario) in un german ricco di meccaniche ben amalgamate italianizzato dalla Cranio Creations.
Agricola alla lunga mi sembrava poco mentre caverna fin troppo e Odino si piazza in mezzo raccogliendo secchiate di consensi. Secchiate serviranno per contenere anche gli ottimi materiali tra plance,  tessere, tesserine e risorse.

Non ci sono più le stanze ma una comodissima plancia per le azioni e tutto risulta molto coerente, in particolare  molto bella l'idea alla Patchwork di piazzamento delle tessere sulle proprie plance.
Setup e regolamento abbastanza importanti non hanno scoraggiato nessuno dei 4 giocatori con cui l'ho provato (ebbene si, per provarlo mi son dovuto accoppiare peggio delle pecore nel gioco) e dopo un paio di turni ognuno riusciva a gestirsi molto bene.

Assolutamente da riprovare per poter piazzare una recensione più approfondita, purtroppo il prezzo non è che ne invogli un acquisto immediato quindi vedremo se riuscirà a ritagliarsi un posto sui nostri già colmi tavoli da gioco.

1 commento:

  1. Sto vedendo tanta gente schiumare dalla gioia dinanzi "La Festa di Odino". Adesso tocca anche a me farlo

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