martedì 28 febbraio 2017

Scythe... questa notte la luna assomiglia ad una falce (il Niubbo)

Ci sono giochi destinati a diventare grandi e per Scythe le premesse ci sono tutte. Campagna kickstarter conclusasi con un finanziamento che ha visto quasi 18000 backers doppiare per 54 volte il traguardo del pladge.  Se volessi elencare i materiali anche solo presenti nell'edizione retail andrebbe via mezzo articolo quindi, su tutti , cito solo le 25 stupende miniature personalizzate delle 5 fazioni in gioco. Come se non bastasse, espansione già disponibile nell'edizione inglese fino a 7 giocatori che sarà distribuita presumibilmente verso la fine di luglio anche in italiano sempre ad opera di Ghenos.

Nel tempo il gioco da tavolo in generale si è caratterizzato lungo due filoni, quello gestionale german e l'ambientato american. Con Scythe le due strade si sono incontrate in modo intelligente ( anche se la parte german rimane dominante ) e, presentando elementi caratteristici di entrambi i mondi, riesce ad attirare un gran numero di giocatori. Il successo di questo incontro ha visto così Scythe balzare in pochissimi mesi nella top 10 dei giochi da tavolo nonostante il prezzo non proprio popolare.

Scythe è arrivato in modo prepotente anche sui tavoli Riverforge (ce ne siamo accaparrate ben tre copie!), calamitando l'attenzione su di se in questo passaggio d'anno. A memoria non ricordo un altro titolo nuovo che avessimo rigiocato così tanto in così pochi giorni e questo fatto conferma quanta voglia trasmetta di essere scoperto e approfondito.


Quale occasione migliore per raccogliere le impressioni di alcuni Riverforgers riguardo ad un titolone che avrà sicuramente un ruolo da protagonista in questo 2017 come lo è già stato nel 2016. Senza indugio lascio così la parola ai miei stimati colleghi.

Primo ad inviarmi il suo atteso commento è “Elerand”.
Cosa posso dire di scythe? Non essendo in questo periodo molto informato sui titoli in uscita e sulle novità non ne sapevo nulla sino a che non me lo sono ritrovato sul tavolo in una giornata in cui non avevo per niente voglia di novità. Quindi il primo approccio non è stato dei migliori, eppure dopo un paio di turni per capire da che parte ero girato mi è subito piaciuto il flusso di gioco di questo titolo. Le meccaniche sono ben strutturate e ho apprezzato la quasi totale assenza di alea. È un bel cinghialetto non tanto per la mole di regole ma per la capacità che richiede di improntare sin dalle prime mosse una strategia ben delineata. Se siete come spesso faccio io il tipo di giocatore che abbozza due o tre strategie e poi vede come va la partita difficilmente la spunterete con scythe, pianificazione e un ingranaggio di azioni ben congegniate sono a mio avviso indispensabili. Materiali ottimi, con la precisazione che le miniature potrebbero depistare un gamer poco informato sul titolo classificandolo come un american (cosa che non è benché minimamente) e un appunto sulla grafica che seppur piacevole ai fini del gioco risulta leggermente confusionaria. Dopo alcune partite che hanno fatto di scythe il titolo più giocato degli ultimi anni nel nostro gruppo mi è parso che alcune fazioni siano di comprensione e utilizzo meno immediato di altre con un apparente squilibrio che penso sia solo frutto dell'approccio errato alla partita nel senso che se ho una determinata razza o fazione (chiamatele come volete) devo capire come sfruttarne il potenziale e adeguarmi, forzature verso gusti personali risulteranno poco incisivi. Bello? Brutto? German? Non lo so, fate voi... io so che ho già preso un sacco di batoste però mi sono divertito e lo rigiocherò... magari tra due mesi.

Prosegue il nostro boss, “Khoril”.
Ci sono pochissimi giochi che appena acquistati ho giocato a ripetizione, un LCG, Spyrium e un altro paio (forse). Scythe entra di prepotenza in questo gruppo ristrettissimo con 6 partite in 10 giorni, nonostante rispetto agli altri abbia tempi di setup e durata maggiori. Questo per farvi capire che mi è piaciuto, senza se e senza ma.
Molti hanno scritto o commentato che Scythe non offre nulla di particolarmente originale in termini di meccaniche, e sono d'accordo. Quello che mette sul piatto però compensa ampiamente questa pecca: un'esperienza di gioco avvolgente grazie alla corsa, all'asimmetria e all'interazione, arricchita e amplificata da grafica e materiali.
Cercherò di giocarlo spesso nel 2017, e con le altre copie arrivate nel gruppo credo che non sarà poi così difficile.


Parola ora al “Papone”.
Giudizio personale su Scythe: miglior gioco dell'anno in assoluto. Va detto che non costa poco, giocabilità media di sicuro non per neofiti, ha una grafica buona ma a mio avviso il tabellone è più un sontuoso quadro del settecento che una plancia di gioco, a volte troppo scura (gotica di sicuro) e di non immediata lettura. I materiali sono buoni e il plus è dato dalla personalizzazione delle miniature per fazione. L'esperienza di gioco è impressionante, ti lascia la voglia di rigiocarlo rigiocarlo rigiocarlo e ogni partita presenta novità e dinamiche diverse. Unica nota negativa la forza dei rossi (ma è davvero così? N.D.A.) in una partita a tre è notevole per la loro possibilità di arrivare molto velocemente alla fabbrica. Il mio giudizio finale è legato alla mia referente: mia figlia Kim di 13 anni; ci ha guardato giocare e ne è rimasta entusiasta quindi 9+ sicuro, Parola del Papone.

Segue il sospirato commento de “il Botta”.
Ammetto che non avevo letto nulla in merito a questo titolo, non so il perché, ma non aveva fatto alzare le antenne alla scimmia.
Un giorno però, l'amico baffuto di Gorizia, me lo sbatte metaforicamente sotto il naso offrendomene una copia sigillata al posto del vil denaro per dei giochi che gli dovevo spedire... temporeggio giusto un giorno per provarlo prima dal nostro Khoril.
Organizzo il pomeriggio seguente la partita di prova per vedere se merita lo scambio e, BUM, amore a prima partita!
Componentistica da urlo, immagini spettacolari ovunque, plancia enorme, miniature dei MECH (che mi ha ricordato subito i robot del manga "sfondamento dei cieli") e dei personaggi bellissimi, bastardate e insulti a gogo, token di legno da toccare, mille cose da fare ma tempo ridotto, insomma, S P E T T A C O L A R E!
Boom baby!
Abbiamo sbagliato un po' di regole la prima partita (classico lasciando spiegare il gioco a Khoril :P) ma ugualmente si intravedeva per me un capolavoro.
La notte ammetto che ho dormito male, pensando e ripensando alle mosse fatte, cosa avrei potuto fare etc etc... e un gioco che mi fa fare questo capita di rado, quindi per me titolo promossissimo.
È vero, il costo non è dei più bassi (ma ho visto titoli senza miniature e meno curati intorno alla stessa cifra quindi ci può stare) e che in effetti non sia "nulla di nuovo sul fronte occidentale" ma il tutto è armoniosamente assemblato che non me lo ha fatto pesare.
Chiudo dicendo che naturalmente scambio accettato al volo il giorno seguente... così mi ritrovo a casa per le feste di natale l'enorme scatola di Scythe. Siiiii! Grazie mille Pier!

Per finire, ecco di seguito le mie personali considerazioni.
La mia crescita ludica mi ha portato a sviluppare particolare interesse per i gestionali che fossero ricchi nei materiali e brillanti graficamente, oltre ad una certa dose di tensione ed interazione. Non vi sarà quindi difficile comprendere come scythe mi abbia strappato il mio primo 10 secco su bgg. Questo gioco è uno spettacolare spremi-meningi di strategia e tattica sul filo del rasoio, giusto quello che al momento mi mancava. Solo in due giocatori l'atmosfera può essere rilassata ma è un numero di giocatori che sconsiglierei. Promosso su tutti i fronti aspetto con ansia l'uscita dell'espansione in italiano fissata per l'estate.

In conclusione Scythe non poteva che meritare un articolo speciale sul nostro blog perché è tra i pochissimi titoli finora che ci ha trovati pressoché d'accordo e non ha trovato d'accordo solo noi. Nelle scorse settimane infatti questo titolo è stato votato “Scelto dai Goblin 2017” e auguro agli autori ed editori che sia solo il preludio di una seri di grandi successi.

1 commento:

  1. Scythe lo devo ancora provare... Ma sono sicuro che sarà uno di quei giochi che, alla prima partita, farò schifo XD
    E poi mi creerà tanta, ma tanta dipendenza!

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