martedì 21 febbraio 2017

Game of Trains (dV Giochi)

Non sono un amante dei tascabili di sole carte, forse l'avrete intuito in quasi tre anni di articoli, e ho anche una leggera allergia alla disposizione geometrica di carte in cerchi, linee, quadrati; se poi aggiungiamo interazione distruttiva e alea avrete un giudizio negativo su Game of Trains, tascabilissimo localizzato da dV Giochi che ho avuto la possibilità di provare in ludoteca qualche tempo fà.

E invece... rimangiandomi quanto ho scritto in precedenza, mi sono trovato per le mani un giochetto che potrebbe sollazzare molti nella quindicina di minuti che vi terrà impegnati. Personalmente non lo comprerò, ma se siete alla ricerca di un filler economico da zaino (o da marsupio... brrrr!) Game of Trains potrebbe essere una scelta interessante. Come funziona?

Data a ciascun giocatore una mano di 7 carte scoperte e ordinate per numero, ciascuno dovrà cercare un'azione alla volta di essere il primo a ordinare nella maniera inversa tutte le sue carte sfruttando due sole possibilità:
- scartare una carta e pescarne un'altra a caso;
- usa il potere di una carta scartata da un avversario.
I poteri di queste carte comprendono lo scartare carte, l'invertire carte, e variazioni di queste. L'implicazione antipatica (per me), ma frizzante per il target a cui è rivolto, è che il potere attivato vale per tutti i giocatori. Potrei quindi trovarmi a dover scartare o scambiare per esempio carte che si trova già nel punto giusto. Decidete in autonomia se può fare per voi, io l'ho visto giocare tanto.

Le illustrazioni ammiccano al mondo nerd in generali con divagazioni tra fantastico, film e serie tv, giochi da tavolo etc. Simpatiche e ben riuscite. Le carte non mi pare brillino per robustezza, ma un gioco del genere deve essere comprato per venire consumato investendo una manciata di euro senza temere l'abrasione da viaggio o l'alone di coca/birra al tavolino del bar. Le bustine sono bandite e ammettiamolo, raddoppierebbero inutilmente il costo.

In definitiva un gioco che non mi ha entusiasmato e che a livello di design mi ha regalato poco, ma che potrebbe far felici molti giocatori più in target di me.

1 commento:

  1. Ad esser sincero non mi intriga molto, lo proverò a tempo perso

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