martedì 17 gennaio 2017

West of Africa (ADC Blackfire)

Tra i giochi presentati a Essen, West of Africa è entrato nel mio radar per qualche giorno per uscirne velocemente subito dopo durante le multiple scremature che la quantità di novità ha forzatamente imposto... forse l'ho catalogato un po' troppo frettolosamente tra i not for me. In questi giorni ho visto il regolamento nella cartella dei da leggere e gli ho buttato un'occhiata... vediamo se ho mancato il colpo o se l'istinto mi ha detto bene nel non approfondire il titolo.

WoA è un pick-up and deliver con elementi di area control ambientato nell'arcipelago delle Canarie. In qualità di mercanti, da 2 a 5 giocatori dovranno coltivare beni, venderli, costruire edifici e cercare di divenire Alcalde delle isole, tutto finalizzato a guadagnare oro e vincere la partita... niente di trascendentale, anzi, un po' tutto quello che siamo abituati a fare in un classico german da 60 minuti, ma con un'ambientazione un filo più insolita.

Come ultimamente sto facendo, andiamo a vedere quale elemento di questo gioco ha attirato la mia attenzione, sempre dalla sola lettura del regolamento, beninteso.
Il cuore del gioco è nella gestione del proprio mazzo di carte, una riserva personale di azioni da selezionare simultaneamente agli altri giocatori. Queste carte indicano anche un valore e la somma delle carte selezionate indicherà l'ordine di gioco (dal minore al maggiore), è infatti possibile giocare nello stesso turno da 1 a 5 carte (4 gratuite, l'eventuale quinta pagando). Poi i giocatori secondo l'ordine stabilito giocano le loro carte nell'ordine che preferiscono.
Il twist particolare è racchiuso nella necessità di abbinare le carte azione che indicano quale sarà l'azione (produzione, vendita e costruzione) alle carte isola, che determineranno dove svolgere l'azione. Questo necessità di spendere almeno 2 carte su 5 per un'unica azione apre scenari intriganti sulla necessità di massimizzare con una buona tempistica le azioni.
A impepare un poco la fase di scelta simultanea, inoltre, è possibile selezionare una carta -4 che non concede azioni ma permette di diminuire il totale della nostra somma. Scelta che può dar luogo a bluff e colpi bassi.


Semplificando possiamo dire che il gioco ruota tutto attorno a quanto detto, in aggiunta alla necessità di avere uno dei propri (3) lavoratori sull'isola selezionata per ridurre il costo delle azioni e muovere la propria nave di porto in porto per poter vendere a prezzi migliori quanto prodotto, tradotto rispettivamente nelle carte azione movimento e navigazione. La necessità di leggere le intenzioni degli altri giocatori sembra essere un punto a suo favore, ma senza provarlo non saprei definire quanto in realtà le situazioni possano divenire piatte e scontate.
WoA ha risvegliato il mio interesse, ma non abbastanza da inflilarlo (per il momento) in un carrello.

1 commento:

  1. Me lo ero già segnato, ma purtroppo ancora non sono riuscito a recuperarlo

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