giovedì 29 dicembre 2016

Iberian Rails (Monsoon Publishing)

Ogni tanto mi capita di spulciare la classifica degli hotness di BGG, non poi così spesso perché non è che rispecchi proprio i miei gusti, e la settimana scorsa mi è capitato di notare il titolo di un ferroviario, Iberian Rails, che sta raccogliendo fondi in questo momento su Kickstarter (ecco spiegato il balzo in classifica).
Si tratta di un gioco di media difficoltà (tendente al semplice) per 2-5 giocatori a base di costruzione di tratte e speculazione sulla azioni delle compagnie con un interessante sistema di selezione delle azioni; opera prima di Tony Chen e pubblicato dalla neonata Monsoon Publishing. Ma prima di parlare di questo aspetto che ha attirato la mia attenzione, parliamo dell'immagine sulla scatola... personalmente la trovo fantastica! Forse un pochino scura, ma sicuramente attraente nel suo assimilare la ferrovia a un ottovolante. Lo stile di David Cochard poi, che poi ritroveremo nelle immagini dei 12 personaggi, è un'evoluzione di quello già visto in Papà Paolo (Quined Games, Essen 2016) e lo trovo azzeccato.

Vi parlavo di meccanica della selezione azioni, che si farà proprio attraverso i personaggi. L'autore ha preso la struttura di un classico ferroviario (asta per le azioni, costruzione di tratte con i soldi delle aste, costruzione di hotel per aumetare il valore delle tratte) e ci ha aggiunto una parte modulare in cui da un pool di personaggi ne vengono presi alcuni e disposti casualmente in una riga. Per il resto io lo comparerei a Chicago Express.

Nell'immagine che vedete a fianco, vedete il sistema di presa dei personaggi, la prima fase di ogni round. Nel dettaglio, rimetto il personaggio che già possiedo nella riga nella sua corretta posizione indicata da una tessera (1), riprendo il mio token (2), prendo un nuovo personaggio (3) e ci metto il token.

L'ordine in cui si svolge questa fase è quello dei token piazzati il turno prima, da sinistra a destra. Questo crea un bel twist tra la scelta dei personaggi, il piazzamento in un ordine che premi l'abilità speciale che molti di essi hanno e la disponibilità stessa delle carte. I personaggi indicano inoltre che tipo di asta (rilancio o cieca) verrà fatta in abbinamento alle compagnie di cui il giocatore è il CEO e determinano se è possibile costruire tratte e il loro costo (e alcuni non possono costruire o costruiscono pochissimo).

La seconda fase vede i CEO di ogni compagnia (in ordine fisso) susseguirsi nella scelta di un'azione tra la costruzione di tratte (e relativo aumento di valore) e la messa all'asta di un certificato azionario (e conseguente payout a tutti gli azionisti).

I round si ripetono fino a che i certificati azionari di un determinato numero di compagnie si esauriscono o se una di esse connette 12 città. Il giocatore con più soldi vince la partita.

Iberian Rails ritocca un sistema classico aggiungendo un elemento nuovo (e l'editore si fa porta bandiera di questo tipo di giochi) che trovo molto intrigante. Nonostante abbia già Chicago Express e i ferroviari non vadano forte nel gruppo questo titolo ha le potenzialità di finire sul mio tavolo. Vi lascio il link al Kickstarter, io un pensierino ce lo sto facendo vista anche la mappa aggiuntiva e i trenini al posto dei cubetti... anzi ho appena aderito al GAS lanciato su FB.

4 commenti:

  1. Ammetto di non aver ancora mai giocato a titoli ferroviari.
    M'intrigano, sì, ma ho sempre il timore di una sòla.
    Darò un'occhiata sia alla campagna che a Chicago Express. Grazie mille!

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    1. alla fine ho pledgiato e messo in vendita Chicago Express

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  2. A me basta che non è come "Ticket to Ride"

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  3. Mah a me i giochi ferroviari non mi hanno mai convinto al loro acquisto.... ma se di proprietà di altri ci gioco volentieri....

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