martedì 25 ottobre 2016

Intervista a Christian Giove autore di Guilds

Ciao Christian, dicci qualcosa del Chris giocatore/blogger/autore?

Che domandona... sono appassionato di giochi di ruolo fin dalle medie e a partire dal liceo sono entrato nel mondo magico del gioco da tavolo, che ho affiancato a videogiochi, anime, fumetti, fantascienza e cinema (sia mai che mi faccia mancare qualche hobby... basta non dormire e si fa tutto! xD).
Come generi ammetto di giocare un po’ a tutto, dal german setoloso, all’american, passando per party game e giochi di destrezza: molto dipende dall’umore e soprattutto dalla compagnia... infatti ho un forte istinto alla divulgazione e negli anni mi sono creato diversi gruppi di gioco per un totale di circa 20 persone, per metà fanciulle: infatti sono spesso la persona designata a introdurre le neo-fidanzate nel tunnel. ;)
Dopo un po’ di anni di gioco ho conosciuto Fabio (Pinco) quando il suo blog era agli inizi e abbiamo cominciato a collaborare (all’epoca eravamo solo io e lui a scrivere... chissà se tra chi mi legge c’è qualcuno dei pochi che ci segue da 5 anni e se ne ricorda? ^__^).
Infine due anni fa ho deciso di lanciarmi in quest’avventura di game designer... e visto che mi piace complicarmi le cose mi sono anche autoimposto di chiudere i primi 6-7 contratti con editori sempre diversi perché volevo conoscere più realtà possibili e allargare al massimo contatti e visibilità. Dico sempre pubblicamente che punto a viverci in futuro e a farne un part-time pieno entro i prossimi 2 anni, anche se tutti dicono che è praticamente impossibile (ma ho sempre adorato portare a termine le cose che mi dicono impossibili... ^__^" ).
Trovo infine molto interessante poter vedere, oggi, il mondo del gioco da tavolo da ben 3 prospettive diverse... faccio sempre mille domande e assorbo tutto il possibile... in questi ultimi 2 anni grazie agli editori ho imparato moltissimo su produzione, costi, distribuzione e molto altro, e mi si è aperto un mondo “dietro le quinte” a cui anche come blogger di settore non avevo accesso.



Come è andata la tua Essen?

In realtà il tempo che posso dedicare liberamente alla fiera è ormai molto ridotto: tolti i tanti appuntamenti con gli editori come game designer e una decina di appuntamenti fatti per il blog il tempo rimastomi per l’esplorazione libera non ha superato le 6 ore in 3 giorni.
Va però detto che è andata decisamente bene come autore... molto interesse da più fronti per 2 titoli, altri due opzionati e un nuovo contratto di edizione chiuso con un editore internazionale molto molto grosso (ma almeno per ora non posso dare più dettagli ç__ç).

Hai notato qualche trend particolare?

Noto ovviamente una tendenza ai mini-giochi (che comportano chiaramente per l’editore rischi d’impresa minori e tempi/costi di sviluppo molto ridotti) e soprattutto una deriva verso la difficoltà media e i giochi family. Questa seconda cosa è in realtà un ottimo segnale, anche se i gamer più hardcore potrebbero dissentire, perché è lo specchio di un enorme allargamento del bacino dei giocatori e dell’uscita dalla nicchia (in Italia non è ancora così, ma anche da noi le vendite sono aumentate enormemente come anche i titoli tradotti ogni anno). In realtà comunque i giochi di complessità alta sono tanti quanti in passato (forse di più) ma vanno in secondo piano sommersi dall’enorme mole di giochi family o di gestionali leggeri.

Vendici Guilds in vista del suo lancio a Lucca Comics&Games?

Sarete a capo di una gilda in un mondo fantasy, in competizione con altre gilde rivali nel tentativo di costruire la sede più bella (con una meccanica di piazzamento tessere) e di garantirvi i membri più utili o prestigiosi (con una meccanica ad aste originale e molto strategica). Il gioco è estremamente ambientato e i mix di abilità dei personaggi permettono un sacco di combo e strategie molto differenti... e ogni partita è diversa perché cambiano i gusti e le aspettative del re (oggi potrebbe amare gilde con molti giardini, ricche di artigiani e con una forte componente femminile e nella prossima partita premiare quelle multirazziali, con sedi ampie, ricche e con tanti maghi).
E poi man mano che giocate vedrete la piantina della vostra sede crescere come anche la fila dei vostri membri importanti. Senza contare i bei materiali e il fatto che le splendide illustrazioni sono di Federico Musetti, un illustratore bravissimo autore anche di molte immagini di Pathfinder (googlatelo)! ^__^

Ora sinceramente, a chi è adatto questo gioco?

Si tratta di un gestionale leggero... non è un family per le tante possibilità di combo e strategie diverse, ma resta comunque un titolo giocabile da molti e con regole semplici. Il livello di difficoltà è equiparabile a quello di Kingsburg... :)

Torino è uno dei cardini del movimento autorale italiano, che ne pensi?

Penso sia vero... senza nulla togliere ai bravissimi autori di altre regioni nel torinese vi sono molti autori bravi e soprattutto parecchi mostri sacri. E’ un ambiente molto vivo e stimolante per fare il game designer e non a caso IDEAG è nata qui, anche se questa cosa è più una conseguenza che una causa. Forse dipende anche dal clima più freddo (quando fuori nevica le opzioni sono due xD). Va rilevato che anche a livello associativo è molto attiva... contando rapidamente mi vengono in mente ben 6 associazioni ludiche molto attive del torinese.

Puoi dirci qualcosa di progetti o pubblicazioni future?

Durante questa Lucca oltre a Guilds uscirà un altro mio gioco (creato con un amico) che potrete provare: si chiama Dragon Pets (http://www.pendragongamestudio.com/it/dragon-pets/) ed è edito da Pendragon (lo troverete poi in tutti i negozi a partire da novembre)... decisamente più family ma comunque per nulla banale (la copertina può ingannare ma NON è un gioco per bambini... ha una buona interazione diretta/indiretta e si gioca in una mezz’ora ^__^)... buttateci un occhio!
Oltre a questi due ho già altri 3 giochi confermati che sono attualmente in sviluppo presso altrettanti editori e altrettante opzioni.
Sappiate per ora che ad Essen 2017 usciranno almeno altri 2 miei giochi (molto probabilmente tre) ma purtroppo non posso ancora dire di più. ;)
Inoltre ho al momento in piedi anche un paio di collaborazioni importanti che sembrano promettere bene...

Grazie del tempo dedicato, non vediamo l'ora di giocare il tuo gioco e leggere la tua prossima entusiasta recensione su Giochi sul nostro tavolo.

Grazie a te dell’intervista! ^__^

3 commenti:

  1. Mi fa piacere vedere il lato di Christian Giove che non si vede su "Giochi sul Nostro Tavolo". Sono sicuro che "Guilds" lo proverò, si avvicina molto ai miei gusti.
    Mi segno anche Dragon Pets, che lo trovo interessante.

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  2. Torino hai tempi passati era la terra dei Dj più bravi...Gigi D'Agostino in primis! La dance...bei ricordi!
    Tornando al gioco, devo dire che le illustrazioni di Guilds son veramente belle!
    Ma le tessere da acquistare dovranno poi esser "stipate" nelle plancette giocatore?
    O a schema libero, stile "carcassonne"?

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    1. La plancia giocatore è il lotto di terreno di proprietà della propria gilda, quindi le stanze andranno per forza costruite rimanendo nel lotto (l'urbanistica è una cosa seria ^__^) e anche facendo attenzione ai colelgamenti porta-porta e muro-muro.

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