martedì 20 settembre 2016

Sultaniya: come diventare il gran visir... di Sultaniya! (ilBotta)


Come accennavo nell’articolo inerente all’Unboxing, un giorno mentre facevo “zapping” tra i vari titoli su su Amazon.de mi imbatto in Sultaniya gioco del duo creatore\disegnatore Chevalier \Collette da 2-4 giocatori (anche se il regolamento prevede una variante solitario) e come avete letto, visto anche il prezzo abbordabile (meno di 25€) è finito nel carrello.
Saltiamo i convenevoli e andiamo al sodo!

Cos’è? Ecco, questa ammetto è la prima cosa che ho pensato…e forse anche voi vi siete fatti la stessa domanda nel leggere il titolo di questa recensione. In pratica è un piazzamento tessere (alla Carcassonne per intenderci) ma con immagini e materiali molto meglio! Il gioco ci vede impegnati a costruire (piazzando tessere) il miglior palazzo di Sultaniya appunto per diventare il nuovo Gran Visir di Sultaniya!

Ok, la grafica è bella, i materiali pure… Quindi? Come funziona?

Allora, il setup è veloce: si piazza la tabella segna punti con le 4 miniature dei geni e le gemme da una parte, poi ogni giocatore si prende una plancia personale, 2 tessere Obbiettivo Segreto e posiziona il suo token personaggio sulla tabella punteggio; si prendono dalla scatola le 4 pile di tessere (già divise grazie al divisore interno) nelle 4 tipologie di piani del palazzo (4 in tutto) eliminandone alcune in base al numero di giocatori e dopo aver deciso casualmente il primo giocatore si può iniziare.Nel proprio turno abbiamo a disposizione 3 azioni:
  • Costruire (scegliere da una pila una tessera e posizionarla nel nostro palazzo) 
  • Chiamare un genio (pagare da 1 a 3 gemme per prendere un genio e usare il suo potere [che va dal cambiare tutte le tessere davanti a una pila, a giocare 2 volte di fila, al poter cercare in una pila una tessera al poter muovere o eliminare una tessera gia posizionata nel palazzo]) 
  • Passare (e ricevere 2 gemme dalla riserva) 
Si continua a giocare a turno fin quando un giocatore posiziona nel suo palazzo la 5° tessera sull’ultimo piano; allora gli altri giocatori hanno un ultimo turno poi finisce il gioco e si contano i punti.
Ogni giocatore ha come detto 2 obbiettivi segreti e 4 visibili a tutti stampati sulla plancia personale; gli obbiettivi variano dal dare 1 punto per ogni torre o vetrata presente, oppure 3 punti per cupola o Palma, 6 punti per ogni Mausoleo o Arcata completa, fino ai 9 punti per chi ha la maggioranza di guardie. Oltre ad altri obbiettivi che danno 1 punto ogni 2 gemme rimaste, 2 punti per ogni genio che abbiamo davanti a noi, 1 punto ogni torre o vetrata o guardia presente orizzontalmente su un solo piano oppure verticalmente su entrambi i 4 piani.
Come vedete una certa varietà di obbiettivi c'è e questo da una certa diversità alle partite, anche se effettivamente sono solo 2 gli obbiettivi segreti che possono essere diversi ogni partita...gli altri 4 sono stampati sulle plance, quindi se usiamo sempre lo stesso personaggio, si percepisce una certa sfumatura di ripetitività. 

Nota positiva (a parte il prezzo e i materiali) è la durata... apparecchiarlo, spiegarlo, giocarlo e contare i punti si stà abbondantemente sotto l'ora di gioco invogliando a fare subito una seconda partita. Altra nota positiva è che apparecchiato attrae parecchio, anche i non avvezzi al gioco da tavolo; quindi può benissimo esser usato come introduttivo...magari usando gli obbiettivi segreti scoperti e spiegando perché si prende una tal tessera, cosa da, come posizionarla etc.
Provato sia in 1,2,3 giocatori e posso confermare che scala bene in tutte e tre le configurazioni. Rimane un titolo leggero, quindi si tende a guardarsi il proprio palazzo senza intralciare gli altri più di tanto...salvo il prender quella determinata tessera ambita a molti.


In conclusione un titolo che si fa giocare bene, si fa spiegare bene, si fa ammirare bene, ti lascia la voglia di giocarlo... nel gruppo è piaciuto parecchio quindi per me è promosso alla grande.
Per chi fosse restio all'acquisto e volesse prima leggere il regolamento, segnalo che nella nostra sezione DOWNLOAD lo trovate fresco fresco di traduzione.
Non mi resta che salutarvi e sfidarvi a diventare il Gran Visir (non "di töc i terun" come dicevano i mitici Aldo Giovanni e Giacomo) ma di Sultaniya!

2 commenti: