martedì 6 settembre 2016

Beyond Baker Street (il Compulsivo)

Immagino che tutti i nostri lettori conoscano Hanabi, collaborativo del 2010 vincitore dello SdJ qualche tempo dopo nell'anno della sua pubblicazione in Germania. Non so i miei amici autori di giochi, ma io più di una volta mi sono trovato a rimuginare su come utilizzare la sua particolare dinamica (non conosco le carte nella mia mano perché sono rivolte verso gli altri e dobbiamo comunicare per passarci le rispettive informazioni) in giochi un pochino più articolati.
Robin Lees e Steve Mackenzie sembrano esserci riusciti e attraverso la Z-Man Games ci propongono il loro Beyond Baker Street, collaborativo per 2-4 giocatori che dovrebbe tenerci incollati alla sedia per una ventina di minuti. A pepare il tutto ci mettiamo anche la nomination lo scorso anno al Golden Geek Best Print & Play.

In BBS saremo in gara contro Sherlock Holmes nel tentativo di risolvere per primi uno dei sei casi proposti, che oltre ad aggiungere un po' di flavour semplicemente indicano in fase di setup come disporre il gioco e che ci permettono di giocare 6 diversi livelli di difficoltà.

Il gioco ruota attorno a 5 azioni che ci permetteranno di:
- identificare una caratteristica (colore o numero) delle carte Evidence in mano a un altro giocatore e avanzare di un passo sul tracciato Holmes;
- giocare una carta Evidence;
- confermare un Indizio che abbia il valore esatto di carte Evidence e indietreggiare di un passo sul tracciato Holmes;
- eliminare una carta Evidence, avanzare del suo valore sul tracciato Investigazione e metterla nel mazzo Impossible;
- scartare una carta Indizio e metterla nel mazzo Impossible.
Per poter vincere bisogno risolvere il caso (confermare il terzo Indizio) nel momento in cui il nostro segnalino si trova sulla esattamente sulla casella 20 del tracciato Investigazione, prima che:
- Holmes raggiunga la fine del suo tracciato;
- l'ultima carta Indizio di uno dei tre mazzetti venga scartata.

Il regolamento (per ora lo trovate solo in inglese su BGG) mi è sembrato, a una prima lettura, piuttosto chiaro ed esaustivo. Ognuna delle azioni è spiegata in dettaglio e non lascia dubbi. Il resto delle regole sono a corollario e permettono di comprendere come il flusso di gioco dia la possibilità di giostrarsi in qualche trick, come l'alzare il livello di un Indizio giocando una carta Evidence sbagliata, sapendo di poter così risolverlo grazie a una combinazione di carte a disposizione che altrimenti non avrebbero combaciato. A questo c'è da aggiungere 18 personaggi che variano l'esperienza di gioco semplificandola o complicandola secondo il grado di difficoltà su cui vogliamo impostare la partita. Lo stile delle illustrazioni è gradevole e si è fatto un buon lavoro nel tentativo di rafforzare il legame con l'ambientazione, tutto sommato già abbastanza coerente nella traduzione della corsa alla soluzione attraverso l'uso di tracciati.
Se cercate un gioco in cui coordinazione, comunicazione e un pizzico di memoria diano vita a una collaborazione tra voi e i vostri amici, probabilmente potrete dare una possibilità a Beyond Baker Street. Personalmente l'ho messo in lista e cercherò di provarlo a Essen.

1 commento:

  1. Beyond Baker Street non è il mio genere, ma una change ce la darei

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