martedì 26 luglio 2016

Guilds of London (il Compulsivo)

Da una parte abbiamo la Tasty Minstrel Games che in questi ultimi anni si è distinta per la produzione di buoni titoli german (Belfort, Scoville, Harbour, etc), dall'altra Boydell, che ho apprezzato per l'atipicità di Snowdonia e il suo non essere basato sull'insalata di punti; a sostegno c'è un buon tam tam mediatico sui social con un'invasione di immagini soprattutto su Instagram e come risultato una delle mie letture estive (insieme a l'eleganza del riccio che non conoscevo e che ho appena iniziato) è stato il regolamento di Guilds of London, gioco per 2-4 giocatori (ma BGG indica anche il gioco in solitario che non ho trovato sul regolamento tradotto) della durata approssimativa intorno ai 45 minuti (i turni scalano all'aumentare dei giocatori) e difficoltà media (ma forse il 10+ sulla scatola è un po' al ribasso).


I materiali a giudicare dalle immagini sembrano essere di buona qualità e comprendono una plancia "di servizio", una cinquantina di tessere di media dimensione (direi come quelle di Five Tribes), una bella badilata di legname (un centinaio di omini), due mazzi di carte e un po' di token di cartone. Lo stile delle illustrazioni funziona ma la realizzazione degli esseri umani in copertina non mi convince del tutto; l'iconografia invece sembra piuttosto semplice, ben studiata e immediata. Nell'immagine qui accanto potete vedere come le informazioni sulle tessere non sembrino essere soffocanti, considerando anche che mano a mano che passano i turni alcune verranno risolte e voltate.

Guild of London si articola su un numero conosciuto di round (da 12 a 16 secondo il numero di partecipanti) in cui i giocatori a turno utilizzeranno carte dalla loro mano (massimo 7) per influenzare le gilde di Londra. L'ordine di gioco è dinamico, da chi ha più punti vittoria a chi ne ha meno. Le tre azioni possibili giocando una carta sono:
- assumi un corporato (sposta un omino dalla riserva alla tessera municipio),
- piazza un corporato (sposta un omino da una tessera a un'altra, la tessera di arrivo deve essere del colore della carta giocata),
- usa l'abilità speciale della carta (risolvi la carta ed eventualmente paga con altre carte dalla tua mano il costo di questa abilità).
Dopo aver svolto il proprio turno il giocatore pesca carte per refillare la propria mano, 2 se ha svolto azioni, 4 se non ne ha svolte, per poi scartare tutte quelle in eccesso a 7. Probabilmente questo è uno dei twist del gioco, capire quando è meglio perdere un turno per poi averne uno o due più performanti.
Dopo che tutti i giocatori hanno terminato le azioni, il round si chiude con l'attivazione delle tessere su cui è stata superata la soglia di omini (indicata sulle stesse) con una ricompensa per chi ha la maggioranza di omini (e il diventare Maestro di quella gilda) e per il secondo classificato. Qui subentra un secondo twist, la Negoziazione, la possibilità di sostituire i lavoratori di altri giocatori con lavoratori neutri... sempre che se ne possieda; interazione diretta e potenzialmente distruttiva da valutare per bene rispetto ai propri gusti. In questa fase, a rompere i pareggi, è presente un ulteriore livello di profondità essendo da valutare anche il possesso delle tessere ortogonalmente già attivate e voltate (piccolo dubbio su un possibile difetto di runaway leader).
Se sul tracciato dei turni è poi indicata la fase Crescita si dovranno conteggiare le tessere Piantagione e aggiungere nuove tessere Gilda secondo uno schema preciso.

Come avrete notato ho completamente ignorato l'ambientazione di Guild of London che poco traspare nelle meccaniche ma che non trovo sia un problema. Il regolamento lascia pochi dubbi (mi chiedo giusto se sia possibile rinunciare alla carica di Maestro spostando l'omino e che poi qualcun altro possa andare a occupare la tessera già attivata) e il flusso di gioco sembra piuttosto lineare dando modo di ragionare in campo sia tattico (conteggio di fine round) che strategico (posizione dei Maestri per eventuali spareggi futuri). Terrò di sicuro d'occhio questo gioco, nonostante i 60 sacchi necessari per comprarlo non siano poca cosa... e voi? Stuzzicati da Guild of London?

2 commenti:

  1. Comprarlo non saprei, ma provarlo si. Mi piacerebbe davvero dargli una change!

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  2. Eh si ! Ufficialmente stuzzicato.!
    :-P

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