martedì 21 giugno 2016

Usciamone tutti matti con Cthulhu Realms (il Compulsivo)

Per parlare di Cthulhu Realms (CR) partiamo da due dettagli fondamentali sui miei gusti.Apprezzo moltissimo Star Realms (SR) e ho anche comprato anche l'app per poter giocare online e con la modalità difficile contro l'AI. Non so scrivere "Cthulhu" posizionando le giuste acca senza l'ausilio di Google e non sono attratto dai miti lovecraftiani.
Quindi capirete che a proposito di Cthulhu Realms (localizzato in italiano da Pendragon Game Studio e di cui vi abbiamo mostrato i materiali e la grafica nell'unboxing) parto con grandi aspettative ma non particolarmente attratto dall'ambientazione. CR infatti mutua molte idee SR rimescolando però alcuni elementi per ottenere un prodotto fruibile da 2 a 4 giocatori... cosa che a SR non riesce per niente bene.

I materiali sono adatti allo scopo, le schede giocatore hanno uno spessore ridotto ma coerente con l'utilizzo che se ne fa (esclusivamente per segnare la propria sanità mentale e come quick ref delle icone) e con il costo del gioco. Le 108 carte sono di buona fattura e la scelta delle illustrazioni va valutata alla luce delle proprie preferenze: in questo caso si è scelto uno stile fumettoso e un po' umoristico che può starci. Nessuna traccia invece nella mia confezione dei segnalini per marcare la sanità mentale.

Senza dilungarmi sulle regole vi dirò solo che il gioco si sviluppa come un classico deck building, pesco dal mio mazzo e gioco la mia mano di carte per acquistare nuove carte e per attaccare gli avversari, e su queste due dinamiche c'è il colpo da maestro che rende il gioco superiore al suo progenitore.
La prima caratteristica è che tra i giocatori adiacenti, tra quello alla propria sinistra e tra quello a destra vi è un display di carte da acquistare a cui solo i due giocatori avranno accesso, quindi nel gioco a 3 e a 4 avrò sempre accesso a due display e altri uno o due saranno invece fuori portata; questa soluzione impedisce il forte cambio di carte che ci sarebbe invece con un display unico e favorisce al contempo un livello strategico per cui posso valutare non solo la carta migliore per me anche quella per limitare il gioco di altri due giocatori e, dopo qualche partita e un po' di esperienza, anche le carte che scorrono negli altri display e alle quali quindi non avrò mai acesso. Questo ultimo dettaglio potrebbe far storcere il naso ai maniaci del controllo ma in realtà è un piccolo prezzo per ottenere quanto di buono sopra esposto.
La seconda caratteristica è che anche quando attacco influenzo il o i giocatori adiacenti. A questo punto subentrano i luoghi, di due tipologie come basi e avamposti di SR, che vanno a rendere asimmetrico l'attacco e i danni alla sanità mentale inflitti. Anche in questo caso vanno valutati i comportamenti dei giocatori al tavolo per prendere la scelta migliore.
Un'altra peculiarità di CR è che ogni carta può indicare più di una azione e non è obbligatorio svolgerle quando metto in gioco la carta ma nella squenza più efficace. Discutendone, qualcuno ha evidenziato la necessità di segnalini che indicassero quali azioni di quale carta fossero stati usati ma non ho mai trovato grosse difficoltà in questo aspetto, risolvendo in alcune circostanze limite con un "una carta esaurite tutte le azioni deve essere tappata".

Nessun gioco è perfetto e quindi come sempre voglio evidenziare qualche possibile pecca. In primo luogo ho trovato ostico comprendere o memorizzare le icone durante la prima partita e per un gioco che si potrebbe approcciare in maniera un po' troppo easy potrebbe risultare un punto a sfavore, in realtà infatti poi si famigliarizza con la simbologia, ma in un settore in cui l'offerta è sempre più ampia e si ha un solo colpo per conquistare il giocatore, questo potrebbe essere uno svantaggio.
La seconda nota va al player elimination, che gli integralisti del gioco moderno potrebbero disgustare. Anche in questo caso però ho trovato che il peccato sia veniale, vista la rapidità con cui di norma si sono chiuse le partite dopo la sconfitta del primo giocatore e visti i punteggi imbarazzanti con cui si finisce sconfitti alle volte in SR.
Io vi ho avvisati, a voi decidere quanto queste due note possano pesare. Noi comunque abbiamo trovato CR un prodotto godibilissimo, che si distingue sufficientemente da SR da consigliarvelo se cercate un deck building con durata contenuta e costi ridotti, soprattutto poi se l'ambientazione vi attrae e se cercate qualcosa di più del 1vs1 e dunque un'interessante declinazione in multiplayer.

1 commento:

  1. Sono indeciso se provarlo oppure no.
    I deck building li adoro, ma Cthulhu mi sta stufando...

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