martedì 24 maggio 2016

Tides of Time (il Compulsivo)

Dopo qualche mese di latitanza torno a parlare di un gioco per due giocatori, tipologia che ricerco di continuo viste le diverse occasioni in cui mi ritrovo a giocare il 1vs1 con gli amici e nel dopocena di alcune trasferte di lavoro. In questo lasso di tempo la mia collezione di giochi per due si è ulteriormente allargata (con solo un paio di cessioni se non ricordo male) quindi spero di poter riprendere a scrivere con continuità in questa direzione.
Oggi parliamo di Tides of Time, pubblicato dalla Portal nel 2015 e localizzato dalla Cranio Creations e dalla uplay.it edizioni in collaborazione, copia italiana di cui sono venuto in possesso a Play. Vi annuncio inoltre che parto positivamente prevenuto su questo gioco, attirato dai materiali minimal e sparaflashato dopo una veloce demo a Essen. ToT è un gioco di draft al servizio della collezione di set, con lo scopo di raggranellare più punti vittoria possibile.

Partiamo quindi dai materiali, 18 carte oversize splendidamente illustrate, che non aiutano minimamente a calarci in un'ambientazione ma che sono una gioia per gli occhi. 4 token di cartone robusto per marcare le carte che vorremo tenere dopo il primo e il secondo round, anche questi di qualità e grandezza superiore al necessario. Carta riepilogativa, taccuino segnapunti, matita e regolamento. Come giustificare una spesa pari praticamente a 1€ per ogni carta? Con materiali lussuosi che a fine partita possono essere esposti per bene con un impatto scenico appagante, ma anche occupare pochissimo spazio (sovrapponendo le carte e lasciando solo la parte alta visibile).

Il setup è praticamente azzerato, mescolate le carte ogni giocatore riceve una mano di cinque. Il gioco si svolge su 3 round divisi in 5 turni; ogni turno i giocatori scelgono simultaneamente una carta dalla mano, la mostrano, la mettono in gioco davanti a se e poi si scambiano la mano fino a esaurimento della stessa. Tra un round e l'altro è possibile tenere una carta e se ne dovrà scartare un'altra, refillando poi quelle in gioco con carte dal mazzo. Mazzo che al terzo turno verrà esaurito portando in gioco tutte le carte (eccetto quelle scartate).
Lo scopo del gioco è creare una combinazione di carte che moltiplichino tra se i punti. In genere le carte recano un simbolo e un modo di fare punti (3 per ogni carta un dato simbolo, 7 se hai la maggioranza di simboli, 9 o 12 per combinazioni di simboli, etc) o effetti che permettono di massimizzare le nostre scelte; il punto dolente di questi effetti è che non sono proprio lineari e inappuntabili, quindi per un paio di partite dovrete fare riferimento al regolamento per ricordare esattamente come usarli.

Tides of Time, le maree del tempo, è un ottimo prodotto, tutto sommato abbordabile nel prezzo (nonostante l'esiguo numero di carte... ma ragazzi, abbiamo pagato 25€ Mascarade...) e adatto a un ampio range di giocatori. La durata contenuta (15 minuti) e la compattezza ne fanno un gioco da viaggio ideale, ma anche un filler buono per molte altre occasioni. Alla prima partita dopo aver spiegato a un nuovo giocatore le regole, vincerete con un margine di 20 o 30 punti, ma già dalla partita successiva potrà tenervi testa e imbastire bluff e strategie. Riconfermo le buone impressioni avute a Essen: promosso a pieni voti.

12 commenti:

  1. Il gioco è arido, con meccaniche banali ed eccessivamente costoso.
    Nella collezione di un gamer sono sicuramente presenti altri titoli da 2 giocatori, adatti ai neofiti e dalla durata contenuta.
    In caso contrario usate un normalissimo mazzo di carte, con quello sì che in due vi divertirete.
    Basta localizzare 'giochetti': produciamo, localizziamo e compriamo giochi che, nel 2016, possano dirsi tali

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    1. se mi citi almeno un paio di titoli alternativi gli do un occhio volentieri :)

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    2. Jaipur
      Patchwork

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    3. due bei giochi, ho giocato molto Jaipur. probabilmente superiori a ToT, ma lo sono anche nei materiali e di conseguenza nell'ingombro. Patchwork sopratutto non è lontanamente comparabile... quanto spazio ti serve per tre plance e il giro di pezzi? e la durata non è certo di 10 minuti

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    4. Cerco di essere più chiaro: cari lettori NON comprate Tides of Time perché NON merita di essere comprato.
      Lo dico perché il 'buonismo' dilaga e gli acquisti sbagliati si moltiplicano.
      Da un gioco esigo qualità e Tides of Time ne è privo

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    5. punto di vista rispettabilissimo

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    6. come sempre per stabilire quanto un gioco sia valido non è possibile applicare una formula matematica inattaccabile, spesso è questione di impressioni, gusti e parametri personali. ognuno può liberamente esprimere i propri gusti ma credo che se si vuole dare un giudizio di spessore bisogna addurre motivazioni plausibili. perciò nella forbice tra gioco perfetto e gioco pessimo c'è un mondo, e questo gioco sta proprio nel mezzo a mio avviso.

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  2. Questo gioco ha due elementi che vanno in contrasto per i miei gusti. Sono uno che adora i draft, ma non apprezzo molto il duel 1vs1.
    Lo proverò comunque

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  3. fatto una partita e il gioco è risultato gradevole.
    niente che faccia gridare al miracolo, chiariamolo, ma un gioco da inizio\fine serata o mentre le mogli apparecchiano il tavolo!
    effettivamente i materiali sono pochi e alcune cose (tipo i token x marcare le carte) si potevano anche evitare e abbassare ulteriormente il prezzo...ma apprezzo il costo che comunque sia è sui 17€ se non erro...un mazzo di carte da ramino "del negno" costano 11€ quindi....

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  4. Sbagli: un normalissimo mazzo Bicycle della U.S. Playing Company costa solo € 3,5

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    1. Ma come diceva Vasco, noi non siamo gli americani! ^_^
      citavo appunto la marca nostrana Del Negro dove ahimè i prezzi dei mazzi di carte son ben superiori ai 3,5€.
      ma qua si va su un argomento stradibattuto sull'aumento del costo dei giochi da tavolo (dove tra l'altro sfondi una porta aperta con me).
      come ho detto precedentemente, si poteva fare anche di meglio evitando un paio di cosette e abbassare ulteriormente il prezzo.

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  5. Al contrario di quanto espresso da Mr. Anonimo Anti-buonismo, a me ToT piace. Certo non è un gioco di punta, ma non è banale per essere un gioco di carte molto veloce. L'ambientazione è appiccicata, vero, ma questo non lo rende arido. Si gioca, e soprattutto si rigioca, volentieri, in particolare con lo stesso avversario, una volta imparate le regole.

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