martedì 10 maggio 2016

SeaFall, il mio primo Legacy? (il Compulsivo)

Non mi sono comprato Risk Legacy perché è Risk, non sono caduto nella trappola di Pandemic perché ho il gioco classico e dopo un sacco di partite un po' mi ha stufato, però SeaFall mi sta facendo prudere le mani... e il portafogli, vediamo se può convincermi nonostante non sia uno di quei giochi che tipicamente approccerei.

Senza entrare nella spiegazione di cosa sia un gioco Legacy, SeaFall, che sarà pubblicato questa estate dalla Plaid Hat Games, ci offre la possibilità di controllare una provincia marittima, e in quanto leader dovremo decidere delle esplorazioni, il commercio, le razzie e come espandere il nostro dominio con lo scopo finale di diventare Imperatori. Le decisioni che prenderemo saranno permanenti sia sui materiali di gioco che sul regolamento (ci saranno nuove regole da applicare nei 23 slot numerati). Il gioco è per 3-5 giocatori e le partite (la campagna ne prevederà circa 15) dureranno tra i 90 e i 120 minuti, e vi sono delle regole che permettono il cambio del numero di giocatori tra una partita e l'altra.


Dicevamo che ogni giocatore sarà a capo di una provincia, questo si trova sul lato est del mondo, e comanderà due navi da dirigere in mare aperto; la personalizzazione comincia fin da subito con l'attribuzione dei nomi alle provincie e alle navi, mentre le isole prenderanno il nome durante la campagna, quando verranno scoperte. I giocatori utilizzeranno le quattro gilde (mercanti, costruttori, esploratori e soldati) per eseguire le azioni e guadagnare gloria migliorando province e navi, ottenendo tesori, raggiungendo milestone, completando con successo gli endeavors (gli sforzi? i tentativi?), e altro ancora.

Quando si tenterà di esplorare le isole o fare razzie, i giocatori useranno il sistema degli endeavor sviluppato per SeaFall. La difesa del sito sarà determinata anche in base a quante volte abbiamo attaccato un obiettivo spingendoci a esplorare e a non focalizzarsi su azioni ripetute; poi i giocatori risolveranno l'azione tramite un tiro di dadi (brrrr!) e verificheranno i danni subiti. A quanto leggo il sistema si presta anche al pompare l'interazione diretta, in pieno stile american.

Dando una prima occhiata al regolamento, oltre le informazioni prese dal sito che ho riportato sopra, si nota subito come metà del manuale (24 pagine) sia dedicata alla descrizione e al corretto utilizzo dei componenti, che tra plancia comune e personale, mazzi di carte da aprire e casse (chest) da mantenere sigillate, merci e token già mi danno le vertigini... bhe avete capito, di roba nella scatola ce ne sarà fin troppa.

Il flusso del gioco è diviso in anni, a loro volta divisi nella stagione invernale più 6 round in cui i giocatori svolgeranno le 5 diverse fasi e i rispettivi turni di gioco. Tra quali azioni potranno scegliere i giocatori durante il loro turno?
1) Prendere una carta Consigliere o Tesoro
2) Attivare un Consigliere
3) Attivare una Gilda
     a) Navigare
     b) Acquistare merci
     c) Vendere merci
     d) Riparare o migliorare una nave
     e) Costruire una struttura
     f) Esplorare
     g) Ricercare
     h) Razziare una regione o una nave
     i) Tassare
4) Rivendicare una Milestone
5) Disattivare un Consigliere
A tutto questo aggiungiamo un'intera sezione dedicata alle colonie, lasciata libera nel regolamento e che verrà introdotta durante la campagna e una serie di passi (7) da svolgere a fine partita.

Il gioco si presenta come un bel mattonazzo american, di cui piano piano mi leggerò il regolamento inglese disponibile sul sito dell'editore. Alcune idee e soluzioni (come l'uso della Fortuna per mitigare l'alea dei tiri di dado, il funzionamento dei gettoni Inimicizia, le Strutture e il concetto di Legacy) potrebbero calmierare la mia diffidenza ma di base non sono ancora convinto, solo molto incuriosito.
Sperando che come comunicato sulla Tana, la Asterion Press continui a essere interessata e prenda al volo l'occasione di una seconda ristampa del gioco, faccio un po' di spazio nella libreria, perché potenzialmente SeaFall sarebbe una bella aggiunta alla mia collezione (o più facilmente a quella de ilBotta).

1 commento:

  1. Non ho mai provato i Legacy. Da un lato non ho mai avuto la possibilità, ma allo stesso tempo temo di non riuscir a portarle a termine a causa di troppi fattori.
    Un giorno dovrò provare...

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