martedì 31 maggio 2016

Labyrinth - the board game (dV Giochi)

E’ uscita qualche giorno fa la notizia che, in occasione del trentennale del film Labyrinth - Dove tutto è possibile (1986) diretto da Jim Henson, la dV Giochi pubblicherà l’edizione italiana del gioco da tavolo.
Devo esser sincero, e chiedo scusa a tutti i fans, ma non sapevo dell’esistenza di questo film! Quindi son stato costretto a cercare su internet cosa fosse e in due parole la trama è questa:
Sarah ( Jennifer Connelly) deve vagare in uno strano labirinto fantastico per recuperare il fratellino rapito da Jareth il re dei Goblin, interpretato da David Bowie. Nella sua avventura incontrerà vari personaggi fantastici che interagiranno con lei per aiutarla o intralciarla. Come trama mi ha ricordato molto Alice nel paese delle meraviglie e come sceneggiatura\costumi Fantaghirò. Chiudo la parentesi sul film e mi sposto sul gioco.



Labyrinth - the boardgame è un gioco collaborativo, per 1-5 giocatori da 6 anni in su; quindi come target è decisamente adatto alle famiglie se non addirittura per coinvolgere anche i giovanissimi, presumibilmente quindi con regole semplici e immediate.
Non viene detto molto altro, a parte che vi saranno nella scatola cinque miniature da collezione sorprendentemente dettagliate e che tabellone e carte avranno splendide illustrazioni. Su BGG non è presente la pagina ufficiale ma potete seguire questa discussione per cercare ulteriori informazioni o su worldofgeekstuff.com. Attendiamo nuove news per capire meglio che tipo di gioco sia in sostanza e che meccaniche sfrutti, nel frattempo nelle immagini potete vedere una panoramica dei materiali.

La pubblicazione dell’edizione italiana di Labyrinth è prevista a fine 2016, al prezzo consigliato di €49,90. Concludiamo riportando quello che dovrebbe essere il materiale contenuto nella scatola:
5 miniature dei personaggi principali
Tabellone riccamente illustrato con i luoghi leggendari del film
32 carte Labyrinth
6 dadi poliedrici (D4, D6, D8, D10, D12, D20)
6 carte riassuntive
Più di 30 segnalini
4 schede personaggio, 4 carte abilità e 4 carte indebolimento
4 carte tessera: robot gigante, fanteria Goblin, cavalleria Goblin, artiglieria Goblin
Regolamento

6 commenti:

  1. Complimenti a dV Giochi. Questa casa editrice la conoscevo per "Bang!", ma ora si sta facendo notare per la localizzazione di molti titoli interessanti. Spero punti alla traduzione di qualche buon dungeon crawler.

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    1. mi sono informato e al momento non hanno nulla del genere in cantiere ma c'è la volontà di mantenere un catalogo vario e se si presenterà l'occasione giusta, non lo escludono a priori.
      personalmente il Conan uscito da kickstarter potrebbe essere un bel bocconcino :P

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  2. Da giovincello ricordo di aver consumato la videocassetta insieme ad amici e parenti. Bel fantasy musical e vedremo se il gioco riuscirà a ricrearne le suggestive atmosfere.

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  3. Sai sono davvero indeciso... Da un lato c'è il mio fan interiore che vuole comprarlo, da un lato ho paura che sia solo qualcosa di scenico...

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  4. In verità vi dico:
    Labyrinth (così come i Goonies o Ritorno al Futuro) ha segnato indubbiamente la 'nostra' adolescenza (scrive un 40enne).
    Tuttavia l'idea di rispolverare un'idea così datata per realizzarci un gioco mi disgusta. Apprezzo chi ha studiato il marketing dell'articolo (appiccico ad un gioco il nome di un film famoso 30 anni fa... i 40enni di oggi hanno uno stipendio e sono disposti a dilaniarlo et voilà), ma dio mio che senso ha?
    Se l'idea è acquistarlo per far giocare i nostri figli è proprio il concetto ad essere sbagliato: il film è ai loro occhi 'vecchio', 'datato', 'decrepito' perchè la cinematografia non è rimasta (come noi) con le mani in mano negli ultimi 30 anni. E' come quando i nostri genitori volevano farci appassionare ai loro film (in bianco e nero) e/o alle loro canzoni (italiane di una volta) e noi adolescenti pensavamo "bella m...a!".
    Ora, se la macchina di Ritorno al Futuro viene REGALATA come MINI-ESPANSIONE in un gioco da tavolo attuale (sì sto parlando di Colt Express), la cosa mi diverte, la trovo carina e piacevole.
    Disturbare Labyrinth unitamente al sonno del caro estinto Bowie (è un caso anche questo?!) per sfornare un 'nuovo'(?!?!) gioco da tavolo beh... cosa penso già lo sapete.
    Una precisazione: di norma non parlo di prototipi, giochi a cui non ho giocato o giochi di cui ho solo letto il regolamento. Ed anche stavolta non voglio fare un'eccezione perché magari il sistema di gioco sarà originale, ben studiato ed innovativo. Tuttavia, dovendo scommetterci danari, propendo per l'ipotesi contraria

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    1. a parte l'indubbia scelta di marketing, mi sa che il commento non tiene ben conto di come funzionano le cose... possono continuare a usare super eroi degli anni 30, usare conan o il signore degli anelli (ambientazioni centenarie) per fare giochi, portare avanti una trilogia spaziale vecchia di trentanni... e ti "disgusta" spolverare un film culto degli anni 80 per sollazzare i quarantenni?

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