venerdì 8 aprile 2016

now press Play! l'evoluzione del Niubbo

Quarto anno a cui partecipo ma per la prima volta mi tocca il lavoro sporco, se così lo vogliamo chiamare, perché il boss non sarà presente e gli servono inviati sul campo. Anche quest'anno lunga attesa per il festival del gioco con anticipazioni che, se in un primo momento arrivavano con il conta gocce, si sono trasformate in fiume in piena poche settimane prima dell'evento e allora giù a studiare quanto più possibile per non arrivare impreparati. La lista di cose da vedere si allunga ogni giorno ed è chiaro che non sarà assolutamente possibile seguire tutta la scaletta, inoltre il festival è l'appuntamento per eccellenza che più di ogni altro consente agli appassionati di scambiarsi o vendere giochi e in questo specifico caso il boss non ce l'ha resa facile (eddai che la mia lista comprendeva solo 16 scambi e una serie di titoli da controllare n.d.boss). Meno male che quest'anno posso contare su di una corposa fetta di Riverforgers. Quasi impossibile da credere eravamo ben 7 più un altro amico e li ringrazio tutti per l'aiuto che mi hanno fornito.
La spedizione di uomini è divisa in due e mi vede in avanscoperta con ilBotta. Ormai siamo veterani, conosciamo il territorio come le nostre tasche e questo permette a me di essere in coda davanti al cancello già alle 8.10 con sei o sette persone davanti mentre ilBotta a pochi metri da me sfruttando il sempre sottovalutato parcheggio interno con il baule della macchina aperto per poter togliersi dai piedi subito quanti più scambi e consegne possibili. Che se ci ripensiamo ora, ci era più comodo affittare uno stand. Non c'è da annoiarsi durante l'attesa perché a me tocca sorvegliare quello che è un carrello tipo carico merci con il resto delle consegne nonché tenere aggiornata la lista dei vari destinatari. Inoltre c'è la mappa degli espositori da studiare e i regolamenti sul cell scaricati on-line.



Quest'anno si spacca il secondo e alle 9 si entra. La sensazione è quella che non si sprecherà nemmeno un minuto del poco prezioso tempo a nostra disposizione per fare tutto quello che ci siamo prefissati. Ma rimane una sensazione perché lo store Giochi Uniti, che è il primo appuntamento fisso, non ha ancora finito l'inventario e ci costringe all'attesa. Per fortuna al suo fianco Mondivent World ci offre altre occasioni d'acquisto e con una mossa strategica rompiamo lo schieramento a turno per curiosare. C'è una bella scelta di titoli e un incoraggiante -50%. Impossibile resistere e intanto ci imbustano un Takenoko nuovo e in ita a 20 eurini alla faccia di quelli che “alla play non si fanno affari” mentre il mio compare si spara un El Grande Big Box a 30€. ilBotta è una macchina da guerra ludica e nemmeno mi accorgo che è ripartito in missione di consegna così ne approfitto per dare un'occhiata in giro. La mia giornata sarà dedicata al padiglione A: giochi da tavolo nello specifico. L'incremento di tavoli disponibili si nota ma nonostante il festival sia aperto da pochi minuti i tavoli vanno via come il pane. Se in futuro a qualcuno interessasse provare un titolo specifico tra le novità ci si deve proprio fiondare o la sua giornata si potrebbe trasformare in un'attesa infinita.
Non me ne vogliano se non citerò tutto ciò che era presente al festival ma per chiunque abbia partecipato almeno una volta è chiaro che l'impresa di segnalare ogni singolo titolo è impossibile quindi mi limiterò a quelli che più mi hanno incuriosito maggiormente.

Forgiato da un centinaio e più regolamenti alle spalle (ve l'abbiamo detto che è un niubbo n.d.boss) mi sento pronto per la tattica di appostarmi a ridosso di un tavolo e scroccare una spiegazione per capire come può girare un titolo e godermi qualche turno da spettatore. Si parte con la Ghenos Game con Signorie, Pozioni Esplosive, Flick'em Up e Celestia. Di questi ultimi presenti anche due demo di dimensioni gigantesche così come anche per Dr. Eureka della Oliphante. Impossibile in questo articolo anche recensire ogni titolo visto perché per questo ci sarà tempo ma la sensazione generale è buona partendo dalle componentistiche sempre più colorate, ricche e ambientate. Sembra chiaro come il mercato voglia catturare l'attenzione di un pubblico eterogeneo invogliandolo prima di tutto da un punto di vista estetico.


Rotta quindi verso la zona Dv Giochi ed il plebiscito per Above and Below letteralmente preso d'assalto, con il nuovissimo Yeti e con Spyfall, Bellz e Splash. Poi Asterion e uno stand supersciccoso (ma il vetro dell'area vendite di Asterion era anche a prova di proiettile???). Qui la scelta era limitata solo a diversi party games e giochi non troppo pesanti tra cui Dobble e Jungle Speed, Loony Quest, Splendor, Sheriff of Nottingham, Crossing, Colt Express (con versione gigante), Pandemia Contagio e La Cura, Abyss, Elysium, 7 Wonders Duel, Zombice Black Plague, Arcadia Quest e i nuovissimi Ashes e Quadropolis senza dimenticare Assalto Imperiale. Inutile sottolineare il costante muro di folla per questo stand che a fatica riesco ad attraversare per arrivare alla Cranio Creations che propone tra gli altri Orleans, Last Will espanso e Rattle Battle, Glass Road, Nome in Codice e Dungeon Fighter con le varie espansioni.
Avanti tutta verso Giochi Uniti. Purtroppo anche qui scelte limitate tra le dimostrazioni ai soli  Leggende di Andor, Dominion, El Grande, Bicchieri Sprint, Halli Galli, Fantascatti, Tesseract, Jungle Speed, Brunch, Lettere da White Chapel, Pathfinder CG, The Witcher, Tigri & Eufrate, Armada, Marco Polo, San Juan, Stone Age, Elfenland, Catan, Carcassonne dal classico alla versione Star Wars, X-Wings. Come si può notare fino ad ora gli espositori hanno proprio voluto accontentare tutti, dalle famiglie con bimbi molto giovani e persone che per la prima volta si avvicinano ai giochi da tavolo fino ai gamers e ai collezionisti.
Proseguendo ecco Uplay.it dove si potevano trovare Welcome to the Dungeon, Oh my Goods! Le mie merci!, Isle of Sky: Agli arbori del Regno, le espansioni di Smash Up, Il Deserto Proibito e Medieval Academy. Affiancata la zona TreEmme con la sua hot list per la quale vi rimando al link.
Red Glove e il suo coloratissimo stand: Rush & Bash Winter is Now, Zoom Out, L'Isola del Tesoro e Aia Gaia. Inoltre l'attesa ristampa di Ristorante Italia. Pendragon presente con Hexemonia, Apollo XIII, Rigor Mortis Mythomakya e Stay Away! e con una piacevole ed inaspettata anteprima che potrete scoprire presto restando collegati con noi.
Devir Italia con Star Realms, Guerra dell'Anello seconda edizione, Sword & Sorcery, Odyssey e il bastardissimo Jolly Roger ( di cui riparleremo presto ). Raven con Dead of Winter. Cosplayyou con Pizza Spaghetti e Mandolino, Youtopia e Hall of Fame. E ancora Fever Game  col tanto atteso Bos Monster, Spell Saga ed Epic Resort. Giochix.it con VEC, Virus, The King is Dead, Exoplanets e Lord oh the Ice Garden. HC Distribuzione con Mistfall, Florenza, Bretagne e Panamax. Gateongames con Bandits on Mars e 3 Kings.
Mi scuso con l'intera Casa Europa che confinata come altri nel padiglione B non ho potuto esplorare ma della quale spero possano darvi notizia i miei colleghi. Perché non sia riuscito a terminare l'intero giro del festival è spiegato dal fatto che oltre ad esplorare si è anche giocato e tanto.

Applauso all'intera area libera dei Goblins con un assortimento davvero ricco dimostrato dal fatto che proprio lì abbiamo potuto provare sia Quadropolis che Pozioni Esplosive. Mentre mi avventuravo tra le novità dove ho potuto provare sia Bandits on Mars che Jolly Roger, gli amici rispolveravano grandi classici come Cash'n Guns, El Grande e titoli più attuali come Nome in Codice e Time Line. Spettacolare inizio del festival una volta che tutti ci siamo potuti riunire in cui ci siamo seduti a due tavoli del Goblin Magnifico per provare tutti in simultanea Mombasa applaudito all'unanimità.
Edizione veramente ricca che ci è scivolata via velocissima come del resto tutte le altre della serie “è proprio vero che quando ci si diverte il tempo vola”, ma se ci penso bene non è che ci ho viaggiato attraverso?


Edizione veramente ricca che ci è scivolata via velocissima come del resto tutte le altre della serie “ è proprio vero che quando ci si diverte il tempo vola”, ma se ci penso bene non è che ci ho viaggiato attraverso? A tutti coloro che erano presenti un grande grazie, dagli espositori ed addetti ai lavori, ai giocatori ed interessati. Tutti hanno contribuito ad un nuovo successo che aumenta la fiducia per il futuro di questa bellissima manifestazione. A chi non è potuto venire l'augurio di essere presente il prossimo anno mentre a chi non è venuto perché indeciso penso si sia fatto una minima idea di quello che alla fine si è perso.

1 commento:

  1. Confido nell'augurio finale... Il Modena Play mi piacerebbe viverlo, ma ho paura per la troppa confusione.

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