martedì 9 febbraio 2016

Viceroy... e vissero felici e contenti (il Niubbo)

Ci eravamo lasciati con tante speranze e qualche paura riguardo a Viceroy e la campagna di crowdfunding italiana by giochistarter per questo titolo è stata tutt'altro che priva di difficoltà ma ora possiamo felicemente affermare che la scommessa è stata vinta e alla grande.
Yuri Zhuravlev, supportato dalla Hobby World, inchioda al tavolo per circa un’oretta di gioco da 1 a 4 giocatori da 12 anni in su per un’esperienza davvero ricca e stimolante e Giochix la propone nella versione ITA.

Scatola contenuta e materiali ottimi con un mazzettone di carte personaggio, un mazzo di carte legge e una montagna di token. Il giovane Yuri si avvale di una schiera di artisti che ci deliziano gli occhi con una componente grafica notevole, unico collegamento all'ambientazione medievalfantasy.



Riassumendo il regolamento abbiamo due fasi di gioco divise ognuna in tre round per 12 turni di gioco complessivi. Nella prima fase recluteremo i personaggi in una asta dove punteremo una sola gemma che perderemo sia in caso di risultato positivo che negativo. Nella seconda fase pagheremo il costo e guadagneremo la ricompensa in base al livello in cui andremo a schierare il personaggio scelto o che abbiamo tra quelli nella nostra mano. Inoltre potremo schierare carte legge che ci potranno dare vantaggi immediati o bonus a fine partita. I personaggi vanno piazzati a piramide. Al primo livello potremo piazzare carte adiacenti mentre per piazzare al livello successivo avremo bisogno di due carte che sorreggano la carta superiore. Vince chi a fine partita raccoglierà il maggior numero di punti vittoria che possiamo ottenere in svariati modi.

Dopo aver giocato alcune partite ho notato come abbia premiato di più una strategia sul corto e medio raggio. Questa scelta è stata dettata proprio dalle numerose strade che portano punti. Sia che ci faccia ottenere gemme oppure bonus, ogni singola carta deve essere piazzata in modo accurato ed ottimizzarne il valore in quel momento. Piazzare una carta solo come riempimento può costare parecchio ai fini della vittoria.
L’interazione diretta tra i giocatori è limitata alla fase asta in cui trova posto sia una componente diplomatica che di bluff. Alla fine della partita, inoltre, con i token spada, potremo attaccare gli avversari per fagli perdere punti. Per il resto ogni giocatore sarà libero di costruire la propria piramide. Interazione indiretta durante la partita per tenere sotto controllo i piazzamenti degli avversari cercando di rubare qualche carta fondamentale. Una volta presa confidenza, tempi morti ridotti a zero visto che i giocatori potranno piazzare contemporaneamente vincolati solo nel caso di penuria di gemme (peraltro situazione fin’ora mai verificatasi).
60 carte personaggio e 20 carte legge con ricompense diverse per ognuno dei 5 piani possibili di costruzione rendono le combinazioni di gioco praticamente illimitate con partite sempre diverse e longevità garantita. Dopo una prima partita di studio le meccaniche di gioco sono facilmente assorbite anche da giocatori inesperti. Non mi sentirei di proporlo come introduttivo solo per la grande quantità di informazioni necessarie alla raccolta dei punti.
I tempi di gioco sono rispettati ed un’ottima esperienza è data dalla modalità in solitario dove concorreremo a migliorare sempre più il nostro punteggio e potremo sperimentare combo e strategie.
Personalmente ho promosso questo gioco su tutti i fronti e già mi vedo sognante riguardo a future espansioni con ulteriori personaggi e ancora più token.
Dopo questa bella esperienza di pledge, se devo trovare un lato negativo, è solo la futura difficoltà che potrò avere di controllare la scimmia imbizzarrita per un altro crowdfunding ma questa è tutta un’altra storia e intanto giochiamoci su.

1 commento:

  1. Me lo pensavo più mattone... Sarà una sfida che potrò affrontare, ahah

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