giovedì 5 novembre 2015

Game report 01/11 (lo Snob)

Il gioco è condivisione, è alchimia, aggregazione, compagnia. Il gioco non è statico, si muove, esulta, ride e si rammarica, per quella mossa che ti è costata la partita, per quel punto che hai tralasciato e adesso ti servirebbe come il pane. Ai nostri tavoli succede tutto questo e molto di più, ed è questa la parte che preferiamo, prima dei blog, degli articoli, delle fiere. Prima di tutto viene la fantastica sensazione che ti da lo stare insieme con le persone a cui vuoi bene. E così, con questa prosaica intro vogliamo iniziare qualcosa che mi sembrava un po’ banale ma che invece è la spina dorsale del nostro gruppo. Abbiamo deciso di raccontare brevemente le nostre serate, le partite, anche per parlare e non solo recensire i titoli che passano sui nostri tavoli e se ne vanno, a volte per tornare a volte per migrare verso tavoli lontani. Speriamo vi piacerà, anche perché vi darà modo di conoscere i loschi figuri che compongono la River Forge e che, non scrivendo sul blog, pensano di rimanere nell’ombra. La festa è finita, adesso anche voi sarete carne da macello per il pubblico… ah ah ah!
Scelta del titolo per la serata. Proponiamo coloni imperiali, in 4 io non l’ho ancora testato ma ‘il bimbo’ stasera non ne ha voglia. ‘Il tecnologico’ chiede un gestionale con delle risorse, forse è stufo di toccare freddi tasti del pc e freme per manipolare cubetti di legno. Ok, decidiamo di NON accontentarlo, e mettiamo sul tavolo Thebes di Prinz, dove vestiremo i panni di archeologi dell’inizio ‘900. Non ha una risorsa manco a pagarla oro, ma d'altronde ‘il tecnologico’ non va mai assecondato.



La scatola è ancora intonsa, direttamente da Essen. In verità ne ha una copia anche ‘ilBotta’ ma è uno di quei titoli che lui considera sacri e visto che lui non presta, non stringe non molla, ‘khoril il compulsivo’ ha pensato bene di comprarsi la ristampa. Notiamo infatti nell'aprirlo che, rispetto alla versione 2007  ha subito un restyling. Carte in formato magic e non più mini german, e forse qualcos'altro ma dobbiamo confrontarlo con il precedente per non dire sciocchezze. Defustellata veloce, ripasso regole, setup e via.
Khoril impronta subito una strategia a lungo termine, accumulando conoscenza in giro per l’europa. Corre come una trottola di qua e di là portando a casa sia conoscenza specifica (libri del colore del sito) che generica (libri che valgono per tutti i siti archeologici). Manco fosse Alberto Angela si è letto tutto per benino, e adesso è convinto di essersi trasformato in Indiana Jones. Purtroppo ha fatto male i calcoli, tralasciando la regola che prevede un utilizzo di conoscenza generale non superiore a quella specifica che si possiede per il sito in cui si vuole scavare. Ci ricorda molto di più Marcus Brody, l’amico di Indiana che come diceva Indy: “si è perso nel suo museo”.
Nel frattempo ‘il bimbo’ lavora silenziosamente, lui non parla, non fa proclami. Studia la propria strategia si accaparra un po’ di tutto, e via a Creta, dove praticamente depreda tutto il patrimonio culturale, inclusi gli stronzi essiccati del minotauro. ‘Lo snob’ fa la spola tra Berlino e Londra, spende il tempo prezioso per i libri Ellenici e come vede qualcuno pronto per partire con uno scavo si fionda in Grecia, infondo è la più vicina, e arrivando per primo si becca il gettone reperto da 1 pt. La pesca dal sacchetto è sempre emozionante, e il bottino non è male. La strategia del ‘tecnologico’ invece punta oltre che a un po’ di conoscenza varia che non fa mai male, a collezionare carte congresso, che a seconda del numero gli daranno punti a fine partita. Ce lo immaginiamo, con il suo ipad in mano a spiegare all'uditorio di occhialuti incanutiti le sue scoperte, e chissenefrega se nel 1900 la Apple non esisteva manco nella fantascienza, lui l’avrebbe portata con la DeLorean di ritorno al futuro. E così, con una paletta e un bastone da rabdomante, ma soprattutto con un ..boffice da far invidia a Platinette, pesca reperti su reperti in ogni dove, Egitto, Mesopotamia. Ma che cavolo, la sabbia esiste nei suoi sacchetti? Capiamo che la serata gira male per noialtri, e quindi passiamo il resto della partita a cercare di reggere il ritmo, infondo restano altre strade per la vittoria.
Passano le prime carte esposizione, ma ‘il bimbo’ e ‘il tecnologico’ le ignorano bellamente, mentre ‘il compulsivo’ e ‘lo snob’ non fanno in tempo a prenderle. Gira così fino alla fine, quando lo snob è addirittura, e con suo vistoso disappunto, costretto a rinunciare all'ultima azione, non darebbe nessun punto in più. Fine del gioco e conta dei punti: ‘il bimbo’ chiude fanalino di coda a 37 punti, ‘lo snob’ 38, ‘khoril’ 39 e ‘il tecnologico’ 45. Gran bella partita serrata, che ha fatto rispolverare un titolo a noi caro, che ha nella pesca dei reperti nei sacchetti la parte, è vero più aleatoria e incontrollabile, ma anche terribilmente emozionante.

Chiudiamo con un filler e scegliamo Loony Quest, partygame di cui parleremo presto e che, mannaggia a lui, vede sul gradino più altro ancora ‘il tecnologico’. Con questa fanno 4 vittorie in 4 differenti giochi nell'ultima settimana. Sarà che uno degli ultimi arrivati nel gruppo sta trasformandosi in un osso duro? Beh, se anche fosse noi non glielo diremo mai, ‘il tecnologico’ non va mai lodato. ;)

3 commenti:

  1. Quando ho letto che si parlava di Thebes son corso a veder se qualche infame (lo snob) senza autorizzazione avesse saccheggiato la mia "dispensa" ludica, privandomi del mio pargolo Thebes.
    Fortunatamente riposava al sicuro ancora nella dispensa!

    ps. dalle foto che vedo non c'è stato nessun restyling delle carte...sono come la vecchia edizione.
    forse non sono mini euro ma grafica identica.

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    1. la grafica è identica, ma mi sembrano abbiano bumbato i materiali. anche le tesserine mi sembravano più solide. mentre la ruota del tempo mi da una sensazione peggiore, balla un po'. ma adesso sono curioso di confrontarle una accanto all'altra.

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  2. Mi dispiace dirlo, perchè come al solito mi mostro il solito cazzone, ma dei due ho giocato solo a Loony Quest.
    E si: mi piaciuto ahaha

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