martedì 24 novembre 2015

Eight-Minute Empire: Legends (il Compulsivo)

Quasi nemmeno so come sia entrato nella mia collezione. Quasi. Ho giocato all'edizione italiana del padre, Otto minuti per un Impero, localizzato da dV Giochi e presentato a Play l'anno scorso; poi in un acquisto multiplo un giocatore milanese ha infilato Eight-Minute Empire: Legends nella trattativa, come bonus... e ho abboccato.

In 8MEL i giocatori devono portare la propria civiltà alla vittoria colonizzando i continenti in cui è divisa la mappa. Ottenendo a fine partita la maggioranza di cubetti in ciascun continente e in ciascuna regione in cui essi sono divisi otterremo la maggior parte dei punti necessari alla vittoria. Scegliendo una carta otterranno un'azione e un effetto speciale. Le azioni vanno dalla generazione di nuovi cubetti, al movimento degli stessi, alla trasformazione di questi in città. Gli effetti speciali spaziano tra i potenziamenti o sconti a determinate azioni a criteri di collezione di set di carte (punti vittoria aggiuntivi).


La grafica del gioco è semplice ma coerente con l'ambientazione e con le sue tinte spesso fredde e oscure piuttosto coinvolgente, più appagante nel confronto diretto con il suo progenitore (e ogni carta ha un'immagine unica). Anche i materiali in generale sembrano migliori, nonostante cubetti da 8mm ancora micoscopici, con castelli sagomati per le città e una plancia modulare che risulta avere un impatto più convincente, fosse solo per le dimensioni un po' più importanti. Le carte sono robuste, buona scelta nonostante non siano soggette a usura e continui rimescolamenti. Piuttosto piccoli i token in cartone a complemento, usati per alcune varianti.

Giocare a 8MEL è divertente, dinamico e molto veloce, esaltando queste sue caratteristiche anche meglio del gioco da cui deriva. Scegli una carta, paghi l'eventuale costo, esegui l'azione. Non esiste una fase di studio o stallo, se vuoi vincere devi espanderti, scegliere la direzione giusta e aggredire il territorio con tutto lo slancio possibile. A contorno devi anche pensare alla parte del set collection e a quali carte scelgono gli altri giocatori.
Nonostante la semplicità di fondo del sistema, il mix di meccaniche rende ogni partita degna di essere giocata e un racconto a se stante.
Qualche sera fa mi si è aperta una possibilità di giocare all'ultimo momento e dopo una telefonata al Bimbo, che ha preso al volo l'occasione ed è corso a casa mia, abbiamo impiattato in un attimo questo gioco, l'ha assimilato al volo (giusto un paio di turni di rodaggio in cui non sono riuscito a prendere il largo) e ha anche vinto sberleffandomi tutta la sua ultima serie di successi. Il gioco l'ha conquistato subito e penso lo riutilizzerò spesso vista anche la sua portabilità.

Se cercate un gioco semplice e rapido, che strizzi l'occhio a giochi di controllo territorio più famosi, con un costo limitato e materiali portabili, Eight-Minute Empire: Legends può fare al caso vostro. Nel caso facciate fatica con l'inglese o cerchiate qualcosa di ancora più essenziale, l'originale Eight-Minute Empire può rivelarsi la scelta giusta.

1 commento:

  1. Ho giocato a Otto Minuti per Un Impero: l'ho trovato molto carino, un fillerino niente male.
    La versione Legends mi manca...

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