martedì 1 settembre 2015

Essen 2015 watchlist - Antarctica

Uno degli editori a cui più mi sono affezionato negli ultimi anni è di certo l'Argentum Verlag, che ha sfornato una serie di giochi godibilissimi, partendo da Hansa Teutonica e arrivando a El Gaucho. Quest'anno si presenta a Essen con Antarctica, di Charles Chevallier (autore che negli ultimi due anni sta sfornando prodotti con una certa intensità), gioco per 2-4 ricercatori che dovrebbe assestarsi sull'oretta di gioco.

In un futuro lontano, tecnologicamente avanzato e piagato dal riscaldamento globale, l'umanità è stata spinta dall'innalzamento dei mari e dal consumo delle risorse naturali a investire nella ricerca polare. L'obiettivo dei giocatori è quello di sviluppare centri di ricerca ed estrarre minerale per scopi scientifici, secondo il ritmo scandito dal sole: ogni volta che splenderà sulle nostre navi sarà infatti possibile costruire edifici, reclutare nuovi scienziati, costruire altre navi o effettuare ricerche.


La plancia di Antarctica è una sorta di rondella sulla quale si muovono il sole e le navi. All'inizio del turno di gioco il sole si muove in senso antiorario di una delle 8 sezione della plancia attivando le navi presenti. Secondo l'ordine delle navi (da 0 a 3 per ciascuna zona) esse devono essere spostate dal proprietario in un'altra zona con almeno uno spazio libero ed eseguire un'azione in relazione alla zona di arrivo:
- costruire un edificio,
- costruire una nave,
- reclutare uno scienziato,
- avanzare sui tracciati della ricerca,
- passare.
Il gioco ruota inoltre attorno alla gestione di 5 mazzi di carte (cantieri navali, risorse, edifici base/doppi/avanzati) a cui avremo accesso durante le azioni appena elencate. Il gioco termina quando tutti gli edifici sono stati costruiti, o quando un giocatore ha piazzato il suo ultimo scienziato.

Le particolarità che ho notato nella lettura del regolamento riguardano tre aspetti del gioco.
La costruzione degli edifici, dove come requisito, oltre alle classiche risorse (ma nemmeno troppo visto che si trovano sulle carte), troveremo anche la posizione delle nostre navi rispetto a uno o più edifici.
Il funzionamento dei tracciati della ricerca, con regole piuttosto particolare, e che in breve ricordano le ferrovie di Russian Railroads.
Il sistema di punteggio piuttosto articolato che tiene conto delle maggioranze di scienziati per ciascuna area, l'avanzamento sui tracciati della ricerca, il valore degli edifici costruiti e il valore delle risorse scartate (anche qui un trick non proprio intuitivo nel conteggio).

Antarctica ha decisamente captato la mia attenzione, e mi ha lasciato solo qualche dubbio riguardo la controllabilità del sistema vista la forte interazione indiretta che sono certo si creerà sia nelle sezioni della plancia, sia sul tracciato della ricerca, ma anche nella disponibilità degli edifici (una carta per tipo da mazzi scoperti). Se l'articolo è riuscito a incuriosirvi vi invito a leggere il regolamento (sperando che come per gli altri giochi traducano ufficialmente) per farvi un'idea più chiara.

5 commenti:

  1. Parrebbe interessante. Grazie Remo

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    1. di questo leggerei volentieri il tuo commento su ILSA

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  2. Non sembra male, bella anche l'ambientazione.

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  3. È anche nella mia particolare wishlist. Argentum Verlag difficilmente delude.

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  4. Uh uh uh sembra davvero interessante

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