martedì 18 agosto 2015

Argonauts (il Compulsivo)

Non ricordo come sono arrivato a questo titolo, forse tramite Kickstarter (ma non mi sembra) o forse leggendo un qualche articolo che parlava di cooperativi di prossima uscita. Fatto sta che mi sono ritrovato tra gli appunti Argonauts, il nuovo titolo della giovane AlcyonCreative. Quindi rapido giro su BGG per scoprire che intratterrà al tavolo da 1 a 4 giocatori per un'oretta circa; età consigliata 10+.

L'ambientazione vuole calarci nei panni di Giasone e dei suo compagni di viaggio, imbarcati su Argo e occupati nel leggendario viaggio alla ricerca del vello d'oro. Per fare questo dovremo gestire 16 personaggi lungo un percorso, un circuito chiuso, che potete sbirciare nell'immagine della plancia. Partendo dalla Grecia dovremo raggiungere la Colchide e tornare indietro sani e salvi senza distruggere la nave (al quarto danno non riparato) e senza sciupare troppo l'equipaggio (un segnalino si muove su una track con 10 spazi).


Le carte personaggio vengono divise casualmente in 4 gruppi e assegnate ai giocatori. Ogni turno si avanzerà di un passo sul percorso e si dovranno affrontare le situazioni indicate (positive o negative) attivando fino a 1 personaggio per gruppo. Ogni volta che un giocatore utilizza un personaggio lo deve porre in una zona "esausto", quando poi ne utilizzerà un altro questo scalerà nella zona "riposo" e solo all'utilizzo di un terzo, esso tornerà disponibile in mano... in pratica come le manovre di Wings of War. Ogni personaggio possiede una classe, delle abilità, una regola speciale e l'indicazione di quali divinità lo favoriscono o lo maledicono; tutte queste informazioni ci permetteranno di capire quale sia il personaggio migliore da attivare in risposta all'evento.

La plancia indica 3 tipi di locazione: porti (plancette su cui sono indicate alcune possibili azioni tra cui i giocatori dovranno sceglierne due, si tratta di azioni di gioco positive come pesca di carte, razioni di cibo, riparazioni della nave, etc), zone di mare (mazzo di carte dal quale estrarre eventi casuali per lo più negativi) e incontri leggendari (i sette mostruosi avversari da affrontare). L'ordine delle locazioni è fisso e questo comporta due considerazioni, l'estrazione casuale degli eventi in mare dovrebbe garantire una certa rigiocabilità, mentre la conoscenza della sequenza di porti e nemici dovrebbe permettere una certa dose di pianificazione e l'assicurazione di non arrivare mai completamente impreparati e senza equipaggiamento di fronte a nemici veramente duri da battere.

Perplessità. Innanzitutto i materiali, che per un crowdfunding sembrano particolarmente spartani, con parecchi componenti double face (i 12 porti e il player aid sono compressi in 3 plancette, mentre i 7 mostri su altre 4 plancette), tanto cartone e quasi niente legno. La qualità della grafica invece sembra soddisfacente. Poi, il D12 da rollare per determinare alcune situazioni di gioco, un dado con un range di risultati a mio parere troppo ampio.
In definitiva, il gioco mi ha incuriosito, ma alcune scelte non mi convincono del tutto. E voi che ne dite?

2 commenti:

  1. l'ambientazione mi stuzzica, la grafica è ben fatta, ma mi accodo alle tue perplessità sui materiali e D12. pur non essendo un gioco di quelli che mi incantano lo proverei. poi molto probabilmente lo boccerò. ;))

    RispondiElimina
  2. Altro gioco che ho visto giocare. Non l'ho potuto provare perchè il tavolo era pieno.
    A vederlo non mi ha dato troppa voglia di giocare. D12 a parte, mi è sembrato un "già visto".
    Ma ovviamente dovrei provarlo come si deve!

    RispondiElimina