mercoledì 3 giugno 2015

Room25: tra la vita e la morte (ilBotta)

Correva l'anno 2013 quando la Matagot (e successivamente in Italiano la Asterion) iniziò a distribuire Room25, filler creato da François Rouzè, per 1-6 giocatori, ispirato ai vari film tipo The Cube e company. Il gioco vede calare nei panni di prigionieri intenti a cercar di sopravvivere fino a raggiungere la fantomatica Room25 (stanza n.25 per intenderci) e cosi fuggire dal "Cubo". Detto così sembra facile, che ci vuole? Beh, il fatto è che non si sa dov'è collocata la Room25!
I giocatori dovranno esplorare il "Cubo", stando attenti alle varie trappole (anche mortali) disseminate, all'incombere del tempo (si hanno a disposizione solo 8/10 turni in base alla modalità di gioco scelta) e, cosa migliore, non sapendo di chi ci si può fidare. Infatti, in base alla modalità scelta, tra i prigionieri potranno esserci fino a 2 guardie camuffate, che dovranno evitare la fuga ai prigionieri con ogni mezzo a disposizione.

Come funziona il gioco in breve:
Contemporaneamente i giocatori programmeranno e obbligatoriamente effettueranno una o due azioni scelte tra le 4 disponibili:
1- spiare una stanza adiacente a noi
2- entrare in una stanza
3- spingere un avversario in una stanza
4- muovere una fila o colonna di stanze
Una volta trovata la stanza 25, tutti i prigionieri vi devo entrare entro lo scadere dei turni; se vi riescono vincono la partita, se invece due o più prigionieri muoiono o non raggiungono la stanza in tempo vincono le guardie o il gioco.

Come detto il gioco è semplice, essendo un filler/party game, ma fa calare davvero bene nel gioco, facendo assaporare ai giocatori tensione, sospetti, frenesia, ansia etc.
La modalità consigliata (e dove rende a mio avviso di più) è sicuramente SOSPETTO, dove oltre alle incognite sulle stanze da attraversare, si ha anche quella del "di chi ci si può fidare" essendoci da 1 a 2 guardie infiltrate tra i giocatori. Le guardie potranno bluffare, far promesse e poi non mantenerle, rimangiarsi parole, seminare il dubbio negli altri magari cercando di convincere il gruppo che la guardia sia un'altro prigioniero e via dicendo. Tutto questo aiuta a creare un'azzeccatissima atmosfera di sospetto che rende l'esperienza di gioco quasi unica nel suo genere. Nel regolamento vi sono 5 differenti modalità di gioco (per tutti i gusti) ovvero solitario (che a me non ha entusiasmato), collaborativo (che è fin troppo buonistico), competitivo (un vince l'ultimo che resta in piedi!), a squadre e, come detto, sospetto oltre a 3/4 configurazioni per differenti difficoltà di gioco.

Segnalo inoltre che é in uscita a breve, sempre a cura di Asterion, l'espansione Season 2, abbinabile sia alla prima edizione del gioco base, sia alla seconda edizione che aveva qualche modifica grafica; l'espansione aggiunge 2 nuovi personaggi (portando il numero massimo di giocatori a 8), azioni ed abilità speciali per ogni personaggio, 10 nuove stanze (una delle quali attiva dei robot che entreranno in gioco) delle carte "Evento" (che creeranno un pò di panico e di scombussolamento) e, per finire, un azione extra "adrenalinica". Insomma, una bella espansione che, grazie a questi materiali e modifiche, rende il gioco ancora più variabile e longevo. Concludo dicendo che il gioco sta entusiasmando davvero tanto me e il gruppo (aspetto il giudizio di quell'essere inutile dello snob!), un po' a scoppio ritardato dato che il titolo è da poco rientrato nella mia collezione (un anno e mezzo fá lo avevo preso ma dopo una partita in solitario lo avevo scambiato con altro). Quindi non posso che consigliare il gioco, sia per introdurre nuovi al mondo del boardgame, sia per avere un titolo che dura si una mezzora, ma che permette bastardate a go go!
A questo punto non mi resta che augurarvi di riuscire a sopravvivere fino alla Room25... anzi, di non arrivarci affatto dato che amo particolarmente esser una guardia! Ahahahahah!

4 commenti:

  1. Dopo aver letto il post non sembra un caso che a prima sVista abbia letto "Tra la vita e la morte è il Botta"
    È carino ma ammetto che non mi ha entusiasmato (nulla da ridire in particolare, semplicemente sono gusti). Ho provato sia la modalità guardie (i traditori insomma) sia quella a squadre. Entrambe funzionavano bene.

    Forse sarebbe bello in qualche modo fare una modalità a squadre nascoste.. Certo servirebbe un modo per riconoscersi...

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    Risposte
    1. Concordo!
      Lo abbiamo regalato al compleanno di un nostro amico. Lui è rimasto soddisfatto, io così-così.
      Meglio dire: mi è piaciuto, ma preferisco giocarlo una volta ogni tot di mesi ehehe

      La cosa più bella è la partita a squadre... Ho visto gente suicidarsi facendo un solo passo. Mammamia le risate :D

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  2. Mi piace giocarlo in gruppo con almeno quattro giocatori in sei è ancora meglio. Punti di forza sono la facile memorizzazione delle regole e che piace anche a quelli che dei giochi in scatola non hanno troppa passione

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  3. Senza dubbio un bel gioco, proponibile a varie tipologie di giocatori neofiti inclusi, per via di un'ambientazione piuttosto coinvolgente e una bella tensione al tavolo.
    Pecca effettivamente in longevità e non consiglio di metterlo sul tavolo ogni sera.
    L'espansione (leggi completamento) in uscita dovrebbe però dare nuova vita al titolo mettendo parecchia carne al fuoco, staremo a vedere.
    Luca

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