martedì 5 maggio 2015

Hooop! (il Papone)

Anni e anni di gioco. Passi la maggior parte del tuo tempo libero cercando di giocare a tutto il giocabile, scegliendo giochi che stimolino sempre di più il tuo subconscio ludico e spingi i tuoi sensi in tutte le direzioni e dopo anni ti dimentichi che semplice e banale non sono sinonimi. Ma la via del gioco ti raggiunge sempre, come un boomerang che hai deciso di tirare anni addietro è così che la mia bambina (al tempo di 8 anni) mi ha fatto riscoprire la semplicità; si perché adesso è lei il mio principale avversario, lei che vede la mia teca di giochi come un bel laghetto dove tuffarsi nell'afoso caldo estivo.

Dopo averla usata per anni come lanciatore di dadi, ho incominciato a cercare tramite il mio pusher di giochi titoli che potessero includerla... eeee... Hooop! con un salto il gioco della Granna distribuito da Red Glove (come avrete capito mi sono procurato diversi giochi per bambini di questo editore) mi balza sul tavolo. Con una confezione quadrata, molto colorata e con una grafica giocosa capisci subito cosa aspettarti.

Una volta aperta la plancia del gioco, le grandi foglie (caselle) a schema fisso (5x5) ricoprono lo stagno. Non so se sono le colorate pedine di plastica, o se è l’idea di saltare, ma io, la mia bimba e i nonni abbiamo cominciato subito a calarci nei panni di queste piccole ranette che posizionando dei ponticelli devono saltare da una foglia all'altra per arrivare a rifugiarsi nella tana avversaria. Attenzione però a non innescare una serie di balzi per le rane intorno, che possono complicare, e non poco, la strategia di gioco.

Con un setup praticamente inesistente, regole a prova di bimbo e nonni (8 pagine ma ricchissime di illustrazioni) ma anche qualche carta azione speciale, il gioco ha aperto il passo, o meglio il salto, a serate divertenti e cariche di ironica goffaggine e fanciullesca competizione. Ora che lo stagno è stato conquistato posso solo continuare il salto per portare la mia famiglia nel nostro mondo e per regalarci il gusto del semplice ma mai banale ridere intorno ad un gioco.

2 commenti:

  1. Questo me lo metto in lista per provarlo!
    Dopo aver provato Angry Birds, ho deciso di dare spazio anche a questi giochini. Hanno sempre il loro fascino, specialmente se ti trovi bambini per casa (o bambinoni) ehehe

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  2. sullo stesso tema e per un target giovanissimo preferisco water lily, per quanto anche questo sia godibile.

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