venerdì 24 aprile 2015

Quelli che... a Play non c'erano (lo Snob)

Ok, mi sono rotto! Tutti questi articoli su Play, quanto è stato bello, quanto mi son divertito, cavoli quanta gente che c’era e che belle novità! E che cavolo! Un po’ di comprensione dico io! Non c’ero e oltre ai resoconti degli amici mi devo pure sorbire tutti questi  post di blogger vari che, senza il benché minimo pudore, mi sbattono in faccia la loro fantastica partecipazione alla Play (che poi è al maschile o al femminile? non l’ho mai capito!). Io non c’ero ok? Ho avuto le coliche, perciò mi hanno sbattuto su un tavolaccio al pronto soccorso e mi hanno dato una purga (e che cavolo ho detto che ho le coliche a che serve la purga?). Vabbè, certo che però ho quasi quasi fatto bene a non andare. Tutta quella gente, tutti quei nerd che almeno per l’occasione si lavassero un pochetto, non dico la doccia integrale, non sia mai, ma almeno cambiati la felpa e vedrai che qualcun altro al tavolo con te ci si siederà no? Io invece solo soletto, con la tipa del letto a fianco che profumava come una rosa, bleah, che si è mangiata il sapone? E poi, vedi che sfortuna, gli amici del gruppo tutti con i biglietti online che così entriamo subito e si sono fatti mezzora di coda mentre si vedevano sfilare davanti i pochi tirchioni che pur di risparmiare un euro andavano alla cassa! Tiè!

Certo che la manifestazione sta crescendo a dismisura, in questi anni siamo passati dal giro tra i padiglioni di un’oretta e poi ci sediamo da qualche parte tanto il posto c’è, alla corsa con scazzottata alla Bud Spencer per accaparrarsi il primo tavolo libero di Alchimisti! O di Elysium! per poi arrivare ansimanti e sanguinanti e il tipo ti guarda e fa: “mi spiace, è prenotato”. Aaahhhrrggg! Meglio così, ero curioso di capire se Alchimisti era un titolo per il nostro gruppo, ma tanto che ne capiscono loro? Si sono fiondati su Coloni Imperiali come Tremors e ne hanno pure comprato due copie. Tsè! (mi è già toccato provarlo e mi è pure piaciuto, ma tanto gli ho detto solo che era carino). In scaletta avevo pure un salto per buttare un occhio su Panamax, Metal Adventure, sto cavolo di Splendor che i compulsivi inseguono da mesi e come minimo mi farà schifo… insomma niente di tutto questo. Ma in fondo chissenefrega se non ho nemmeno provato a beccare da qualche parte le espansioni di Village per testare se facciano davvero per me, o se per sbaglio tra le diciottomila scatole di giochi portate a Play dalla Tana ci sarà (solo perché l’hanno confuso con Takenoko) una copia di Myrmes che così ci togliamo lo sfizio e lo proviamo?

Che poi, mica ci sono solo i board game. La mega sfida che ormai da due anni ci vede correre e salire i gradini come Rocky per tutta la settimana prima della fiera, solo per essere pronti a lanciare i sacchetti di mais (Cornhole), e che l’anno scorso è quasi finita in rissa con un branco di mocciosi che non la capivano di usare i LORO di sacchettini. Sai la soddisfazione mentre tutto rallenta come quando Holly salta per prendere la palla in rovesciata, e ammiri il tuo lancio perfetto (riuscito solo perché sei scivolato ma gli altri non lo sapranno mai) che finisce dritto nel buco senza toccare la pedana! E quei fantastici giochetti in legno costruiti da Mc Gyver in persona (che solo lui può tirar fuori una cosa così, con due bastoncini e un tirante) che ti fanno ridere come quando da ragazzo guardavi mai dire goal? E l’immancabile foto (ormai ne avrò 5 o 6 tutte uguali cambia solo la felpa) in posa davanti alla gigantografia di un Ultramarine? Ammirare tutti quelle miniature in fila, perfettamente dipinte manco fossimo al Golden Demon, e proprio mentre passi un Land Raider scarica sul campo di battaglia Marneus Calgar con la guardia d’onore, e tu che ti senti chiamare Generale Mc Kenzye come ai vecchi tempi!

La tipa qua in parte, bocca di rosa, sta blaterando non so cosa su sua figlia che sta preparando il pranzo per i suoi nipoti e io che ho una fame bestia, e queste racchie di infermiere (trovarne una che pesi meno di 85 kg è come trovare la figurina di Gabbiadini dell’album Panini) manco mi chiedono se voglio qualcosa, dieta. Quel drago barbuto di Dado che mi posta pure la foto del panazzo da mezzo chilo, dico MEZZO CHILO solo di farcitura! Ho le lacrime agli occhi e mi viene in mente pure il vecchiaccio che alle 8:00 di mattina si era già sbaffato due baguette con spinaci, salsiccia e peperoncini ripieni. No, decisamente non mi sono perso nulla, che poi sai che sete della miseria ti viene? Continui a bere come un cammello e poi chi lo lascia il tavolo mentre sei in lotta per quei miseri due punti a Caverna e speri che il tizio di fronte si sia distratto mentre passava la tipa vestita da Manga non so che... (ommioddio, c’è ancora il cesso dell’anno scorso vestita da Sailor Moon) niente, sono fregato.

E così, mentre il grissino da 80 kg con la divisa bianca mi sbatacchia per le corsie dell’ospedale, e mi schiaffa su un tavolo freddo come la morte per farmi una lastra, dicendomi pure che avrei dovuto starmene a casa, ripenso a tutto quello che probabilmente mi sono perso... e concludo che alla fine è stato meglio così. È un po’ come il Lucca Games, ormai non ne vale più la pena. (edit... almeno fino al prossimo anno)

P.S. Il mio marchio di fabbrica è l’abbinata games-musica, ma qua di giochi ce ne sono troppi e nessuno, e visto lo stile decisamente fuori dagli schemi del post, ho solo un nome: Frank Zappa! Ho detto tutto.

8 commenti:

  1. lui fa lo snob e noi gli abbiamo portato a casa più di 20 giochi nuovi... tze!

    RispondiElimina
  2. Articolo inutile fatto da persona inutile, come è inutile il tempo perso per leggerlo (speravo fosse una critica intelligente, non demente)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. addirittura? anche l'autore era nel dubbio, ma ho voluto pubblicarlo pensando fosse un articolo divertente. prendo nota del tuo punto di vista. grazie, anzi, se vuoi contattarmi in privato ne parliamo più approfonditamente.

      Elimina
    2. la mia non era una critica ma solo un modo per parlare della manifestazione filtrandola attraverso gli occhi degli altri. non voleva essere un offesa per nessuno ma solo una cosa goliardica. comunque tutte le opinioni vanno rispettate. andrà meglio la prossima. ciao

      Elimina
    3. forse non ha capito che tu all'ospedale c'eri veramente... altrimenti non avrebbe preteso critiche costruttive da uno che a Play non c'è stato.

      Elimina
  3. Premetto che nemmeno io ci sono andato.
    Ho visto molta gente extra settore che c'è andata... Dai di fondo è anche questo il successo dell'evento.
    Magari salta un paio di edizione, che forse le rivaluterai. Io ho fatto così con il Romics..

    RispondiElimina
  4. scusate ragazzi ma se non si era capito io non ho criticato Play, e non ritengo che sia un fiasco. ho voluto esprimere in maniera ironica il punto di vista di chi non è potuto andare e rosica vedendo cosa si è perso.

    RispondiElimina
  5. Per me sei un grande... ironica e da morire dal ridere, rende kolto l'idea di chi si prepara per un evento facendosi gia un idea dei giochi che vorrebbe provare...vma che poi per motivi di forza maggiore non va e rosica... all'ora pensa alle cose comiche che ha perso... si perche quelle felpe e queigli odori sono la nistra storia... vai Mac due bordate di purga dalla cannoniera e l'impavido vince indenbe

    RispondiElimina