giovedì 23 aprile 2015

Ieri, oggi, domani nello spazio profondo (il Niubbo)

Torniamo indietro nel tempo a “ieri” con Quantum, gioco da tavolo per 2- 4 giocatori di Eric Zimmerman, della durata di circa 60 minuti già localizzato sul pianeta terra in italiano da Asterion Press. Tre dadi che fanno le veci di tre astronavi a nostra disposizione per riuscire a piazzare i nostri cubi quantici in giro per la galassia prima degli avversari. Il valore di ogni dado determina anche le caratteristiche della nave sia come possibilità di movimento sia come potere d’attacco. Ogni nave inoltre ha un potere speciale come ad esempio scambiare di posto con un’altra astronave o modificare il proprio valore. Durante il proprio turno il giocatore dovrà combinare le sue 3 possibili azioni con le abilità speciali delle proprie astronavi per ottimizzarne i movimenti sulla plancia. Di quest’ultima ottima l’idea di dividerla in moduli componibili sia in base al numero di giocatori e sia in base alla caratteristica dominante che vorremo imprimere alla partita (esplorazione o combattimento). Raggiungendo determinati obiettivi si accede poi alla scelta di carte bonus one-shot o permanenti per incrementare ulteriormente le combo d’azione. In generale buon gioco astratto ma ben travestito da una grafica notevole. Scalabilità buona con partite a 3 e 4 giocatori che vedono aumentare sensibilmente il fattore fortuna ed allo stesso tempo l’interazione tra i giocatori. Ai posteri l’ardua sentenza se ciò sia pregio o difetto. La varietà di scenari, in ogni caso, propone partite avvincenti anche con strategie molto diverse e garantiscono tempi di gioco rispettati. Ultima nota molto positiva ad un regolamento veramente brillante che permette di spiegare il gioco in 5 minuti.

Salto spazio-temporale per tornare ad “oggi” con Tiny Epic Galaxies. Nel momento in cui scrivo si è da pochi giorni conclusa su giochistarter.it la campagna per la realizzazione della versione italiana di questo terzo capitolo della serie Tiny Epic.

In questo microgame di Scott Almes il numero di giocatori sale da 1 a 5 con una durata di gioco dichiarata di circa 10 minuti a giocatore. In questo caso materiali più contenuti con una plancia per ogni giocatore ad indicare la propria galassia che dovrà essere ampliata per garantirsi la vittoria finale ottenuta nel momento in cui si realizzeranno 21 punti. I punti vengono conquistati espandendo il proprio potere galattico e conquistando altri pianeti. Motore del gioco i dadi azione di cui ogni giocatore, una volta lanciati, potrà scegliere la sequenza di attivazione. Si potrà così muovere le astronavi, recuperare punti risorsa (energia o cultura) o progredire nella colonizzazione. La fortuna del lancio dei dadi è contenuta dal fatto che si potranno spendere determinati punti per rilanciare i dadi, altri punti per poter usare l’azione di un avversario o “sacrificare” due dadi per convertirne un terzo ottenendo il valore desiderato. Il gioco base pare abbia interazione pressoché indiretta tra i giocatori ma dovremo tenere d’occhio molto bene gli avversari se non vorremo rischiare di avvantaggiarli anche durante il nostro turno. Una piccola espansione esclusiva per il crowdfunding di giochistarter aumenta l’interazione diretta permettendo hai giocatori di rallentare l’avanzata altrui. A disposizione già alcune recensioni più approfondite sui canali youtube di Recensioni minute e Around a game con le anteprime P&P. Proprio da queste anteprime si può vedere la buona grafica delle carte. Personalmente rimane un gioco da scoprire dal momento che la versione italiana arriverà nelle nostre mani verso settembre ma la sensazione è buona quindi spero proprio che ne riparleremo positivamente.

Per l’ultimo titolo tenetevi forte perché si viaggia nel futuro “domani” atterrando direttamente sulla piattaforma Kickstarter con Cosmic Run. Anche qui gli autori Seamus e Steve Finn (autore di Biblios) hanno appena visto raggiungere il traguardo per la realizzazione del loro progetto. Da 1 a 4 giocatori da 10 anni in su, si potranno confrontare in un’esperienza di gioco che potrà essere sia cooperativa che competitiva, con un’ulteriore modalità “solo”. Dovranno lanciarsi alla conquista di 5 nuovi pianeti che potranno essere soggetti alla distruzione da parte di un periodico passaggio di devastanti comete, il tutto contenuto in 30 minuti di gioco. I giocatori guadagneranno tanti punti vittoria quanti livelli di esplorazione avranno raggiunto sui vari pianeti anche grazie all'aiuto di alcuni alieni che potranno essere reclutati fornendoci diversi bonus. Anche in questo caso meccanica di gioco nei dadi che dovranno essere lanciati e posizionati in base alle esigenze strategiche. La fortuna è ben calibrata dai vari poteri a disposizione dei giocatori e dalla possibilità di piazzamento e rilancio. In questa pagina sono disponibili le regole in inglese. Attualmente per questo titolo non è prevista localizzazione italiana, meglio però non mettere limite alla provvidenza dei nostri amati editori nazionali. Fra i tre titoli Cosmic Run è indubbiamente quello con meno interazione (... e anche qui tiro in ballo i  posteri).

Tre titoli dunque molto diversi tra loro nonostante l’ambientazione simile che potranno soddisfare svariati tipi di giocatori, a voi la scelta. Anche le profondità siderali ci offrono così tante belle cose ed è stato un piacevole viaggio alla loro scoperta ma ora è tempo di rientrare alla base, la mia missione di ricognizione è completa e per il momento passo e chiudo.

1 commento:

  1. Bellissima panoramica, bellissimo articolo!
    Ci hai davvero regalato una chicca!

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