venerdì 3 aprile 2015

Epic Resort. Per una vacanza indimenticabile (il Niubbo)

Era ora che qualcuno pensasse a tutti quegli eroi che ogni giorno si spaccano la schiena contro i più terrificanti mostri tra i più terrificanti dungeon. E l’idea è venuta al buon Ben Harkins che li invita tutti a rilassarsi nel suo Epic Resort ma attenzione cari eroi perché la vostra può non essere la vacanza di puro relax che tanto sognavate...
Andiamo subito a scoprire nel dettaglio questo coloratissimo e fumettoso gioco da tavolo per 2-4 giocatori, da 12 anni in su e della considerevole durata che varia tra 60 e 120 minuti, nell'edizione italiana curata da Fever Games.
In Epic Resort ogni giocatore dovrà cercare di gestire al meglio il proprio resort inizialmente formato da due attrazioni. Dovrà quindi ampliare e migliorare queste attrazioni, rendendole così appetibili ai turisti che approderanno man mano sull’isola nel corso della partita. I turisti dovranno poi essere accuditi dai nostri lavoratori se vorremo che sgancino i soldini altrimenti rischiamo che se ne vadano.
La cosa più emozionante è che sull'isola possono giungere anche i nostri mitici eroi. Anche loro potranno trovare ristoro nelle nostre strutture ma solo fino a quando qualche mostro non cercherà di attaccarci. Il nostro eroe sarà così coraggioso da affrontare il mostro di turno e configgerlo o deciderò di darsela a gambe lasciando che il nemico si divori i nostri turisti o distrugga i nostri alloggi ?
Questo simpatico titolo presenta subito un bel colpo d’occhio già dalla scatola plastificata. Una volta setuppato anche le varie carte colorano piacevolmente il tavolo. Ci sono piccole parti di testo su alcune carte ma in generale è ottimamente iconografato. Il regolamento è molto scorrevole con alcuni prospetti riassuntivi che aiutano nel ricordare  i dettagli fondamentali.
Se analizziamo le meccaniche di gioco ci accorgiamo che dietro una prima facciata apparentemente easy si nasconde un titolo decisamente più sfizioso. Citando dal retro della scatola ci troveremo infatti a doverci districare tra deck-evolution, piazzamento lavoratori e gestione risorse. In particolare ogni giocatore inizia con un mazzo di carte lavoratori uguali ma sarà individuale la scelta di come addestrare le nostre forze lavoro rendendole più performanti. Strategico sarà il posizionamento dei turisti nelle nostre attrazioni e accurata dovrà essere la gestione delle due risorse a nostra disposizione, l’ospitalità e il denaro.
Ho voluto testare questo gioco in due con un non giocatore introducendolo nell'ambientazione un paio di giorni prima ... (dopotutto una bellissima spiaggia caraibica e una confortevole capanna tiki poco c’azzecca con un cucciolo di drago o un berserker!). La curiosità ha vinto sull'iniziale titubanza e, inaspettatamente, in un paio di turni le meccaniche sono state subito assimilate. Evidente la diversa strategia delle due parti con il mio avversario lanciato sulla strada del denaro con conseguente addestramento intensivo di lavoratori alternato all’acquisto di attrazioni ed io che ripiego sull'ospitalità agli eroi. Manco a dirlo i punti vittoria indispensabili per l’epico trionfo arrivano proprio dalle attrazioni e dagli eroi che riusciremo a ristorare quindi conseguente gara punto a punto molto emozionante. Tutto molto bello fino alla fatidica domanda del mio avversario: “...scusa, ma quando finisce questo gioco?” Furtivamente sbircio il mazzo dei mostri e mi accorgo che solo iniziano quelli di secondo livello. Cerco di spostare la sua attenzione su un’ appetitosa fetta di torta ma niente, ha già capito e mi tocca rispondere. L’epicità di questo gioco in due giocatori è la notevole quantità di nemici da fronteggiare, ben tre livelli da esaurire completamente. Proprio per le differenti strategie il ricircolo di turisti, eroi e conseguenti attacchi può subire un rallentamento che non tutti i giocatori potrebbero sostenere.
Un’impressione positiva, però, è il mio stesso avversario che me la lascia affermando che sarebbe bello provarlo in tre e quattro. Ed ha proprio ragione perché, se in tre il gioco cambia marcia, in quattro decolla decisamente. Le strategie devono inevitabilmente essere più bilanciate e i turisti si susseguono a ritmi molto più frenetici.
Un pensierino ai gamers che dovessero incontrare per caso (... o costrizione) questo gioco: la fortuna c’è e si vede ma si è fatto comunque molto perché non pesasse oltre il dovuto. La pesca dei lavoratori potrebbe lasciarci senza manovalanza proprio sul più bello ma sotto questo aspetto potremo mitigare l’alea addestrando i nostri lavoratori sapientemente. Anche l’ordine di arrivo di turisti, eroi e attacchi dal molo è casuale ma conservare un punto ospitalità potrà essere determinante.
Epic Resort si merita così un buon voto di gradimento per una serata spensierata ma con quel qualcosa in più che non guasta mai. La sfida è lanciata: anche il vostro sarà un Resort EPICO?

8 commenti:

  1. uno dei massimi pregi di questo gioco è quanto calamiti le ragazze al tavolo. non mi è mai capitato così tante volte di sentir dire "e questo cos'è?" "questo lo provo volentieri" "dimmelo quando giocate" senza nemmeno averlo proposto. il mix di ambientazione e grafica attira le ragazze come il miele le api.
    da sottolineare la pecca della lunghezza delle partite in relazione a un target di casual gamer. sulla tana è consigliato di eliminare da 1 a 3 carte mostro per ciascuno dei tre livelli. per quanto non ami le house rules in questo caso mi trovo più che d'accordo per mantere la durata sui 60 minuti.

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  2. Giudizio complessivamente positivo per questo titolo. Concordo con Remo sulla durata un po eccessiva. Ridimensionare il numero di mostri offre sia la possibilità di contenere i tempi sia longevità al gioco.

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  3. Sensazioni avute in linea di massima come i "colleghi", quindi bella grafica, poche regole facili da assimilare e ambientazione originale.
    La durata eccesiva, però, tende, dopo l'ora di gioco, a far nascere la sensazione di star facendo sempre le stesse tre cose:
    - gioco carta
    - compro carta/resort
    - arrivano i mostri
    E questo scoraggia un po' la rigiocabilitá e la voglia di riproporlo.
    Con le house rules viene migliorata secondo me la "pecca" principale del gioco che appunto rimane la durata, soprattutto a 2 giocatori.
    Segnalo inoltre, da imbustatore incallito, che è quasi obbligatorio l'imbustamento delle carte essendo nere, non molto spesse e non telate.
    Rimango comunque soddisfatto per lo sforzo fatto a localizzare in italiano il gioco, che è sempre positivo.
    Attendo con ansia il prossimo titolo...vamos!!

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    1. esistono buste di quelle dimensioni?

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    2. Per le carte non c'è problema, son 204 carte da 63x88...per le carte attrazioni invece se si vuole bisogna plastificarle dato che di buste cosi grosse nn ne ho trovate!

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    3. Per le attrazioni, le bustine necessarie le trovate a questo link.
      Le ho prese e devo dire che sono perfette.

      http://www.egyp.it/accessori/8501-88x125-mm-bustine-protett-080162886360.html

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  4. La curiosità per questo gioco aumenta. Presenza assicurata allo stand del Modena Play!
    Complimenti per la bellissima recensione!

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  5. Ottima la recensione, dinamica e briosa... mette voglia di provarlo

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