giovedì 8 gennaio 2015

27th Passenger: A Hunt On Rails (jvandick)

Oggi usiamo il servizio di posate buono e i piatti che normalmente teniamo in vetrina... abbiamo un ospite! Diego (jvandick in rete), appassionato giocatore e divulgatore ludico, ha scritto una recensione per un titolo di cui abbiamo fatto l'unboxing qualche tempo fa. Quindi benvenuto e buona scrittura!

27th Passenger: A Hunt On Rails, è il curioso titolo scelto dagli autori  Manolis Zachariadis e Christos Giannakoulas e pubblicato da Purple Games, per fra salire da  da 3 a 6 assassini sul treno che li trasporterà nei dintorni di New York  in un viaggio di circa 1 ora, durante il quale dovrete cercare di assassinare i vostri compagni di viaggio scoprendone l’identità  evitando di colpire gli ignari viaggiatori, uno alla volta fino a rimanere gli unici sopravvissuti. Se il sangue non vi spaventa allora potete continuare a leggere, altrimenti fermatevi pure a questo punto!
Il gioco, contenuto in una scatola dalle dimensioni ridotte, è costituito da una piccola plancia per tener traccia dello spostamento del treno e dei passeggeri innocenti che saliranno e scenderanno nelle varie stazioni , da diverse tipologie di carte e da un blocco per prendere i propri appunti. Il tutto risulta funzionale e gradevole.

Il gioco è sostanzialmente un deduttivo in cui all'inizio della partita verrà assegnata a tutti un identità segreta caratterizzata  da tre particolari: look, profumo, voce. Il vostro compito sarà quello di raccogliere informazioni sugli altri giocatori  in modo da restringere le possibilità sulla loro identità e quando sarete ragionevolmente sicuri di averla dedotta assassinarli eliminandoli fisicamente dalla partita, stando particolarmente attenti a non eliminare un innocente altrimenti verrete eliminati dal gioco.
Dedurre o conoscere l’identità segreta di un giocatore può essere  fatto investigando direttamente l’interessato oppure eliminando dalla lista i passeggeri innocenti., ok, ma come si fa tutto questo?
Un turno di gioco è diviso in due fasi: la fase stazione e la fase azioni.
Durante la fase stazione il treno avanzerà lungo il suo percorso, nuovi passeggeri innocenti saliranno e altri scenderanno dichiarando la loro identità , restringendo automaticamente il nostro campo di indagini, inoltre entrerà in gioco una carta evento che detterà condizioni particolari per quel turno.
Durante la fase azione ogni giocatore giocherà coperta davanti a se uno dei quattro tipi di azione possibili ( identificate da un numero da 1 a 4) , poi  le azioni verranno eseguite in ordine crescente , quindi si scopriranno tutte le azioni 1, poi 2, etc. L'ordine di esecuzione delle azioni in caso di pareggi è stabilito da una carta iniziativa distribuita a ciascun giocatore ad inizio partita, assieme a due carte skill che ci daranno delle capacità speciali da poter utilizzare una sola volta durante la partita.
Le azioni ci permettono di:
Investigare: consente di conoscere una delle tre caratteristiche di una identità segreta di un giocatore a nostra scelta.
Assassinare: chiameremo una delle 27 identità in gioco, se questa appartiene ad un giocatore quest'ultimo deve dichiararlo e viene eliminato dalla patita; se invece assassiniamo un innocente siamo noi ad essere eliminati... quindi attenzione a chi accoltellate alle spalle!
Scheming: consente di conoscere l'identità dei viaggiatori innocenti sul treno e quindi poterli escludere dalla nostra lista.
Camuffamento: ci consente di difenderci da un azione di investigazione diretta contro di noi, ed eventualmente rivolgerla contro il nostro investigatore. Se non veniamo investigati in questo turno consente di pescare due carte camuffamento che ci difenderanno da possibili azioni di investigazione future.
Senza scendere troppo nei dettagli si intuisce come si possano attuare strategia investigative atte a conoscere direttamente l'identità dei giocatori, piuttosto che eliminare innocenti e restringere il cerchio. Le carte evento impongono poi col passare dei turni un accelerazione alle indagini cosi che  raramente al termine della partita ci saranno molti sopravvissuti. Da notare che pur non essendo un cooperativo, se quando il treno giunge in stazione 2 o piu giocatori sono in vita nessuno è dichiarato vincitore.

Concludendo, il gioco lo si può ritenere una bella evoluzione di Cluedo, in cui si hanno sicuramente più possibilità, il pubblico a cui è destinato potrebbe essere quello di giocatori anche alle prime armi o occasionali se supportati da qualcuno che già conosce il gioco. Il gioco ad eliminazione sicuramente non a tutti potrebbe piacere (tra cui il sottoscritto) e potrebbe costringere alcuni giocatori a starsene in disparte a guardare per buona parte della partita.
Personalmente non ho poi percepito la tensione tipica dei ragionamenti deduttivi, ma solo una raccolta dati che mi porti ad una ragionevole certezza di colpire l'identità giusta, pena l'eliminazione dal gioco.
Con il gruppo di gioco adatto si vengono a creare però situazioni piacevoli in cui scherzare sulle varie identità e tentativi più o meno riusciti di assassinio.
Il gioco è in inglese con del testo facilmente comprensibile sulle carte, sicuramente un iconografia più chiara avrebbe giovato.
Se quindi siete amati dei giochi alla Cluedo, non vi sdegna essere eliminati dalla partita, e non volete impegnare troppo i neuroni e passare un'ora non troppo impegnata, il gioco potrebbe fare al vostro caso, altrimenti cercherei altrove esperienze diverse.

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