mercoledì 24 dicembre 2014

Royals. Maggioranze reali (il Designer)

Evento più unico che raro, abbiamo organizzato una sessione di gioco mattutina, la prima per il gruppo nella sua attuale conformazione. Mentre alcuni si organizzavano per uscire il pomeriggio con le mogli, una balzana idea si è fatta strada in due cervelli gemellati... e se ci trovassimo sul presto per giocare almeno un paio di titoli? ilBotta potrebbe mettere a disposizione il suo "ufficio" senza scomodare le moglie alle 8.30 del mattino? In queste condizioni, con il cervello freschissimo, più per la frizzante aria mattutina, abbiamo giocato la prima partita di Royals, un titolo che avrebbe poi trovato e troverà spazio sui nostri tavoli.

Royals, edito dalla Abacusspiele, è la riedizione di Heads of State (del 2008 e fresco vincitore sulla tana del titolo di peggior grafica mai realizzata) ed è un gioco di maggioranze, caratteristica che stranamente non trova spazio nella descrizione di BGG. A livello di materiali l'editore ha fatto un ottimo lavoro, proponendo una plancia spaziosa, token in cartoncino molto spesso e carte telate, tutto molto resistente e con una piacevolezza materica non indifferente.

Le regole sono piuttosto semplici e contenute in quattro pagine, sul nostro blog potete trovarne la traduzione qui. Riassumendo, il gioco si divide in 3 periodi, 3 macrofasi divise in turni in cui i giocatori si procurano carte nazione da un display di carte scoperte (draft) e carte intrigo pescandole da un mazzo e le impiagano per agire sulla plancia. La plancia di gioco è divisa in quattro nazioni, divise a loro volta in città, ogni città può contenere uno o più personaggi (caratterizzati per titolo nobiliare). Durante il proprio turno si può giocare un set di carte nazione per influenzare un personaggio e quindi la città e la nazione in cui si trova (area control); per influenzare un personaggio su cui un altro giocatore ha già agito è necessario aggiungere al set di carte nazione anche una carta intrigo (3 se il personaggio è un re).
Durante la partita i giocatori ricevono punti se vengono rimpiazzati nel controllo di un personaggio, se riescono a essere presenti in ogni città di una nazione e se riescono ad avere influenzato ogni tipologia di personaggio almeno una volta. Alla fine di ciascun periodo vi è una fase di scoring dove vengono calcolate le maggioranze per ciascuna nazione. A fine partita vi è un ulteriore momento di scoring dove si attribuiscono punti, ancora una volta secondo criteri di maggioranza, per chi ha influenzato maggiormente ogni singola tipologia di personaggio.

Cosa funziona? Il gioco è un ottimo prodotto per famiglie rispettando pienamente il suo 10+ come età consigliata; in coro ci siamo trovati a paragonarlo a Ticket to Ride (probabilmente per la plancia e per il modo di acquisizione e impiego delle carte) ma declinato in tema maggioranze. Anche l'interazione è adatta al target, con la possibilità di operare direttamente nei piani dell'avversario, ma senza rovinarli completamente. Ho apprezzato alcuni semplici accorgimenti di design, come la possibilità di utilizzare una combinazione di carte diverse nel caso non avessimo quella giusta o la scelta di togliere informazioni ai giocatori con un punteggio completamente segreto. Non è proposto nulla di originale, ma il tutto risulta lineare, piacevole e scorrevole.

Difetti? La grafica (forse più la palette di colori effettivamente) non è piaciuta a tutti, per quanto l'artista sia Menzel, quindi date un'occhiata alla galleria di BGG per vedere se fa al caso vostro. La longevità non è assicurata, in quanto l'unica variabile è data dall'ordine di uscita delle carte, casualità che potrebbe premiare alcuni e colpire altri, cosa che non dovrebbe pesare troppo a un pubblico famigliare, ma che potrebbe far storcere il naso ai gamers.

In definitiva Royals è un buon gioco, con a nostro giudizio qualche pecca (grafica) forse dovuta alla destinazione teutonica, studiato a tavolino per il pubblico famigliare a cui è rivolto. Se cercate un gioco di maggioranze lineare ma non banale, Royals potrebbe fare per voi.

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