lunedì 13 ottobre 2014

Somme di fine anno

Con l'arrivo della fiera di Essen e la nuova infornata di giochi, si avvia alla conclusione la stagione ludica. Non è mia intenzione fare classifiche di gradimento o dare premi ma, essendo il blog anche lo specchio di un gruppo di amici, vorrei appunto (come recita il titolo del post) tirare le somme di questo anno.

Partiamo da una grossa novità: ho prestano molto frequentemente i miei giochi a occasionali a cui ho fatto provare alcuni titoli; pertanto ha accumulato decine e decine di partite Augustus di Paolo Mori. Rispetto al target, le scelte appaganti, la grafica chiara e il brivido di emozione all'estrazione dei gettoni sono alla base del successo di questo gioco. Alcuni adolescenti ci hanno giocato una notte intera, altri bambini dopo aver quasi consumato la mia copia si sono comprati la loro e giù altre partite ogni pomeriggio. Una soddisfazione.
Altra novità è una sorta di "torneo" a Sherlock Holmes consulente investigativo ancora in corso. Ho prestato la mia copia ai membri del gruppo e ci siamo divisi in squadre variabili per confrontare i punteggi raggiunti. Alcuni si sono presi talmente bene da fare da narratori più volte sullo stesso caso che già avevano affrontato. Con questa dispersione si avanza molto lentamente, tanto che il gruppo più avanti deve essere non oltre il quarto caso. Vedere il coinvolgimento di decine di persone e il riscontro positivo praticamente di tutti è molto soddisfacente; a questo punto non vedo l'ora escano le espansioni.

Tra i titoli più smaliziati ho poi giocato un botto di partite a Spyrium, titolo che ho apprezzato e ho cercato di proporre spesso. Dopo qualche mese di inattività estiva l'ho anche rigiocato in queste settimane trovandolo ancora fresco e intrigante. Sono più che soddisfatto della combinazione data dal grado di sfida personale e interpersonale rispetto alla durata e alla scalabilità (mi piace molto che si debba cambiare radicalmente stile di gioco sulla base del numero di giocatori).

Per ultimo il mio grande rammarico e la peggiore scimmia che possa ricordare negli ultimi anni: Russian Railroads. L'ho provato in fiera per mezza partita e non mi aveva convinto, ma vederlo mietere premi e consensi mi ha fatto credere di aver preso un abbaglio e avere dato un giudizio avventato. Non mi potrà scappare ancora per molto.

Tocca a voi ragazzi, come è andato questo anno ludico?

1 commento:

  1. Ottima cosa!
    Di giochi usciti proprio nell'anno corrente non ne abbiamo giocati moltissimi; classifico i giochi più richiesti e giocati comunque dell'anno:
    confermo i tuoi pareri favorevoli riscontrati con Sherlock e Augustus...quest'ultimo giocato veramente con tutti (mamme, nonne e bambini) piaciuto e ha avuto il grande merito di aver avvicinato ai BG anche le donne; quindi Augustus vince e si piazza al primo posto dei giochi più giocati e più apprezzati.
    al secondo posto c' è Evo che finalmente ho acquistato e giocato parecchio, soprattutto con le donne; sarà la presenza dei token a forma di dinosauro, la "semplicità" delle regole e la grafica fantastica, ma piace parecchio!
    sull'ultimo gradino del podio, a pari merito si piazzano La Boca e Condottiere; entrambi apprezzati per l'interazione e per gli "insulti" che volano durante le partite. il primo molto divertente, dove scattano infamate al compagno di turno solo per la poca comunicazione nel posizionare i pezzi. il secondo, anche se datato, richiesto in continuazione e giocato ormai quasi ogni occasione da agosto a questa parte; anche qui scattano infamate dopo per aver giocato la carta resa dopo un solo giro di carte giocate e vincer con un mercenario da 2!
    non ho giocato molto ad altri titoli, come Keyflower, Tzolkin o Legacy, forse fatto giusto un paio di partite quindi restano S.V.
    vediamo nei prossimi mesi cosa richiederà "la massa"!

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