giovedì 11 settembre 2014

PlayBazar.it [persone dietro lo scontrino]

Questo articolo fa parte di una nuova mini rubrica che vuole far conoscere le persone dietro le realtà commerciali che animano il mercato dei giochi da tavolo. Oggi intervistiamo Emanuele dello store online PlayBazar.it.

Ciao Emanuele, per prima cosa ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori, chi sei e cosa fai?
Ciao Remo. Anzitutto grazie per lo spazio che mi stai dedicando: spero di non essere troppo noioso. Mi chiamo Emanuele ho quasi 33 anni sono sposato ed ho una figlia di 22 mesi. Sono Geometra ed ho lavorato per 12 anni nello Studio Tecnico di famiglia. Da molti anni mi sono appassionato ai giochi da tavolo, e col tempo ho collezionato centinaia di titoli. A gennaio 2014 ho deciso di intraprendere una nuova avventura, dando vita a playbazar.it, un negozio online di boardgames.


Da giocatore, quale è il tuo genere e gioco preferito?
Adoro qualsiasi tipo di gioco, dal party games spassoso al più ostico tedescone. Tra i miei titoli preferiti spiccano sicuramente Vanuatu, Trajan e Le Havre.

Quale percorso ti ha portato a vendere giochi?
In primis la mia grande passione, e poi la voglia di mettermi in “gioco” a livello imprenditoriale.

In poche parole cosa ti ha spinto ad aprire uno store online?
Avrei preferito aprire un negozio fisico, dove i giocatori potessero trovare anche un ambiente confortevole per poter provare i giochi e non solo per acquistare. Non è detto che in futuro non lo faccia. Comunque non volendo fare il passo più lungo della gamba ho deciso di partire con lo store online che impiega meno tempo e meno risorse.

Qual è il "manifesto" della tua attività?
Il nostro lavoro è farti giocare!
In questo slogan è racchiusa la mia “missione”. Sto lavorando tantissimo sul territorio con iniziative mirate a far conoscere il mondo dei giochi da tavolo, per molti ancora sconosciuto. Tutto questo necessita di molto lavoro e tanta pazienza, ma vedere le persone entusiaste e soddisfatte a fine serata ti ripaga alla grande!

Come è strutturata la vostra attività?
Ho un piccolo ufficio direzionale dal quale gestisco il sito e le faccende burocratiche e un magazzino di stoccaggio dei giochi e attrezzature per imballaggio. Gli ordini che arrivano entro le ore 12/13 vengono evasi in giornata e consegnati generalmente nelle 24h successive.

Quanto tempo ti impiega nella giornata (gestione ordini, spedizioni, comunicazione, sito, etc)?
Tantissime ore... una media di 10 ore al giorno, che però passano molto piacevolmente.

Alcuni vedono il venditore come un paperone che fa soldi a palate... confermi (in tono ironico)? 
Si confermo. Con la prossima scatola di Dobble che vendo comprerò una Ferrari!
A parte scherzi. Credo che sia proprio il contrario. I commercianti in generale stanno soffrendo in questo periodo di crisi profonda. Noi per giunta operiamo in un settore estremamente di nicchia, dove i margini sono estremamente bassi e dove spesso ci si confronta con competitors che giocano alla guerra dei poveri andando a svalutare sensibilmente i prodotti (causando un enorme danno di immagine anche per l’editore stesso) per cui direi che è un lavoro che si fa per passione e non per soldi.

Cosa pensi del mercato dei giochi da tavolo in Italia? e riguardo i giochi di ruolo?
Per quanto riguarda i giochi da tavolo, vedo una continua crescita nonostante il periodo difficile! Per i giochi di ruolo non so rispondere in quanto sono articoli che tratto in modo molto marginale al momento.

Spesso su forum e blog si scatenano discussioni sul prezzo dei giochi. qual è il tuo punto di vista?
Penso che i prezzi li facciano gli editori i quali hanno un unico obbiettivo: vendere più copie possibili e svuotare i magazzini nel minor tempo. Di conseguenza ritengo che ogni prezzo sia stato ragionato e pertanto sia un giusto prezzo. E’ normale che ci siano differenze tra un prodotto localizzato in italiano e quindi destinato a un mercato infinitamente più piccolo, e un prodotto destinato a un mercato enorme come quello tedesco. Il costo varia notevolmente in funzione della tiratura delle copie. Se tutti cominciassimo ad acquistare più prodotti di aziende italiane, è probabile che le stesse aziende italiane poi possano permettersi un prezzo al pubblico più basso (qualcuno quest’anno ha già pubblicato giochi di ultimo grido a prezzo più basso della versione internazionale).

Spazio libero. Chiudi con un messaggio ai nostri lettori.
Grazie per avermi dato la possibilità di farmi conoscere.
Vi invito a visitare il mio store www.playbazar.it (e mi farà piacere se acquisterete qualcosina) e soprattutto vi chiedo di mettere “mi piace” alla pagina facebook in modo da rimanere in contatto con noi ed essere sempre aggiornati sulle novità e sulle offerte.
Ciao a tutti e buon gioco!


Grazie per aver contribuito a questa rubrica. Ciao.
Nota ai negozianti. se non siete stati contattati è solo perché la redazione non vi conosce. se volete presentarvi ai nostri lettori potete contattarci su queste pagine o via mail. grazie.

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