giovedì 21 agosto 2014

Pressure Cooker (il Compulsivo)

Tra le tante immagini, preview e recensioni di giochi generate dopo la Gen Con di Indianapolis l'unica novità in vendita per la Rio Grande Games presenta una meccanica che cattura sempre la mia attenzione: il real time.

Andiamo quindi a parlare di Pressure Cooker, progettato da Kane Klenko. Il gioco porterà al tavolo da due a quattro giocatori per partite che dovrebbero assestarsi sui 45 minuti. Il target dovrebbe essere famigliare avendo come indicazione per l'età un 8+.

La sinossi pubblicata su BGG ci dice che è un gioco in cui i giocatori assumono il ruolo di chef in lizza per il diritto di diventare il nuovo Capo Chef del più importante ristorante della città.

La partita si gioca su tre turni, i giocatori devono raccogliere simultaneamente gli ingredienti e combinarli per soddisfare ordini di diverso colore che sono stati fatti nel ristorante. È necessario essere molto veloci per realizzare e servire piatti prima degli avversari, assicurandosi soprattutto di avere tutti gli ingredienti giusti! Dei bonus possono essere guadagnati utilizzando ingredienti di altissima qualità.

Le tessere si trovano in centro al tavolo e simultaneamente i giocatori devono voltarne una alla volta e verificare se l'ingrediente (ma ci sono anche antipasti, vini e dolci da abbinare agli ordini completi e che danno ulteriori punti vittoria secondo semplici regole) è di loro interesse. In caso positivo la tessera viene messa davanti a se in una pila in corrispondenza dell'ordine scelto, altrimenti viene riposta coperta in centro al tavolo. Il giocatore può guardare cosa contengono le diverse pile ma questo richiede tempo, quindi meglio sfruttare il più possibile la memoria. Quando un giocatore pensa di aver completato un ordine può chiuderlo utilizzando uno dei gettoni dell'ordine, che hanno un valore decrescente mentre vengono presi.

Il round si avvia al termine quando un giocatore dichiara il terzo ordine, mettendo in moto un timer da un minuto. I giocatori non ottengono punti dagli ordini incompleti e ricevono ulteriori punti se un avversario mette un ingrediente di troppo nell'ordine.

Nel secondo e terzo round aumenta la difficoltà di realizzazione degli ordini e anche il numero necessario (4 e 5) perché parta il timer. Per determinare i punti vittoria vengono presi in considerazione a fine partita gli ordini del colore in minoranza, elemento che impedisce ai giocatori di concentrarsi su un unico colore di obiettivi.

I commenti che si trovano in rete parlano di un gioco divertente, con qualche problema a livello ergonomico per i materiali. Trovandolo in fiera penso che gli darò la possibilità di una partita, sono giusto alla ricerca di un family game che sostituisca in collezione qualche titolo che ormai è invecchiato troppo.

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